domenica 25 agosto 2019
menu
In foto: Si è aperto ieri davanti al gup il procedimento a carico del pilota dell’elicottero in cui, nel dicembre 2008, all’aeroporto militare Vassura di Rimini, morì il caporal maggiore Fabio Di Giovanni, di 21 anni. La madre ha chiesto di chiamare in causa il Ministero.
di    
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
ven 19 feb 2010 13:48 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Si è aperto ieri davanti al gup il procedimento a carico del pilota dell’elicottero in cui, nel dicembre 2008, all’aeroporto militare Vassura di Rimini, nel corso di un’esercitazione, morì il caporal maggiore Fabio Di Giovanni, di 21 anni, che si trovava a bordo della jeep insieme ad altri militari del settimo reggimento “Vega”. L’elicottero squarciò con le pale il tetto in tela del mezzo. Il militare, difeso dagli avvocati Moreno Maresi e Filippo Cocco, dovrà rispondere di omicidio colposo. La madre del caporale maggiore (avvocato Antonio Lessiani), ha chiesto la chiamata in causa del Ministero della Difesa, essendo sia la vittima che il pilota impegnati in un’esercitazione militare. Il giudice ha accolto e il processo è stato aggiornato al 20 maggio. Sull’incidente ci sono due inchieste aperte: una dello stato maggiore dell’Esercito e l’altra della procura riminese.

Altre notizie
di Maurizio Ceccarini
Notizie correlate
di Icaro Sport   
FOTO
di Redazione   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna