giovedì 24 gennaio 2019
In foto: Ieri sera il Consiglio Comunale di San Giovanni in Marignano ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione 2010.
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gio 25 feb 2010 16:35 ~ ultimo agg. 00:00
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Non aumenta la Tarsu mentre per i servizi a domanda individuale è applicato un tasso d’inflazione dell’1%.
Previsti contributi per 82mila euro per le famiglie in difficoltà: 42mila euro contro la disoccupazione e 12mila euro per gli affitti
Previste rette dell’asilo nido ridotte per i genitori in cassa integrazione o disoccupati.

La sintesi del Bilancio trasmessa dall’Amministrazione Comunale:

Il bilancio 2010 si contraddistinguerà per le seguenti manovre:

82 mila euro saranno le risorse destinate alle famiglie o persone in difficoltà: 40 mila andranno a sostegno delle famiglie con precarietà economica e in particolare 12 mila saranno indirizzati per aiutare chi non riuscirà a pagare il canone mensile di affitto. Il documento finanziario prevede altresì a sostegno delle persone che non hanno una casa di proprietà il mantenimento del contributo di origine regionale. Nonostante la Regione abbia diminuito in maniera importante il proprio sostegno (dall’85% al 22%) il Comune di San Giovanni in Marignano garantirà il suo 15% originario mantenendone invariata la somma.

Gli altri 42 mila euro saranno invece utilizzati per i tirocini formativi o lavori socialmente utili. Sarà rinnovata la convenzione con le associazioni e con il centro per l’impiego per dare la possibilità a persone di una età compresa tra i diciotto e i sessantanni , prive di un’occupazione, di svolgere lavori socialmente utili o tirocini formativi . Le occupazioni sono a tempo determinato ed hanno la finalità di sostenere un periodo di emergenza e di incentivare le persone a reintegrarsi lavorativamente dando anche una buona dose di fiducia e sicurezza.

A favore degli anziani, soli e con difficoltà di spostamento, sarà garantito il trasporto al mercato settimanale e a tutti gli esercizi commerciali indispensabili ( quali supermercato e farmacie). Il “taxi comunale” sarà riconfermato in quanto ha funzionato egregiamente e si sono effettuate parecchie trasferte anche presso studi medici e ospedali per analisi e visite specialistiche; presso i cimiteri in quanto per l’anziano è importante anche la visita ai defunti. Non mancheranno a tal proposito le attività ricreative presso la casa protetta che garantisce ai più bisognosi anche i pasti e un luogo ove ristorarsi e riscaldarsi d’inverno. Stessa cosa vale per l’organizzazione delle vacanze in montagna e il soggiorno al mare, le sedute presso le terme e le feste tipiche quali la cocomeraia estiva.

Per le famiglie con piccoli bebè vi sarà un sostegno importante

Con una delibera votata all’unanimità dal Consiglio Comunale si è dato il via ad un’altra nuova iniziativa: la riduzione delle rette di frequenza dell’Asilo Nido comunale per i figli dei lavoratori cassa integrati e licenziati a seguito della crisi

Sono state approvate per il nido d’infanzia comunale, in via sperimentale ulteriori due fasce di agevolazione da aggiungere a quelle vigenti per l’anno in corso riservandone l’applicazione alle famiglie utilizzatrici del servizio con ultima dichiarazione ISEE non superiore ad € 16.000,00.

Il beneficio potrà essere utilizzato solamente nell’anno in cui si è perso il lavoro o si è posti in cassa integrazione fino alla decorrenza delle nuove rette determinate per l’anno successivo.

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