mercoledì 12 dicembre 2018
In foto: I sindaci del PDL della Valconca potrebbero non partecipare all'Unione della Vallata. E' l'esito della riunione di ieri sera a Montefiore, tra gli amministratori del PDL della Vallata, i coordinatori provinciali Lombardi e Renzi e i consiglieri regionali.
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mer 22 lug 2009 16:20 ~ ultimo agg. 00:00
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Oltre a dare un giudizio sostanzialmente negativo sull’operato dell’Unione, il PDL ritiene che si possano raggiungere gli stessi obiettivi con forme meno costose, come l’Associazione di Comuni o la convenzione.

La sera scorsa nell’aula consiliare del Comune di Montefiore Conca, si è tenuta la prima riunione degli amministratori del PDL della Valconca, alla presenza dei Coordinatori provinciali Marco Lombardi e Gioenzo Renzi e dei Consiglieri Provinciali appena eletti.

L’affollata riunione è stata l’occasione per iniziare un proficuo rapporto di collaborazione tra i vari livelli amministrativi, comunali, provinciali e regionale, avendo riguardo sia alle vicende amministrative che politiche rilevanti per i cittadini di quei comuni.

La discussione, molto partecipata, ha portato ad alcune conclusioni importanti per definire l’azione politica ed amministrativa del PDL in quel territorio.

In primo luogo i Sindaci cui gli elettori hanno dato l’onore e l’onere di governare, sono stati invitati a dare segnali evidenti di discontinuità con il passato, dimostrando in maniera evidente come sia diversa non solo la qualità degli amministratori, ma anche il metodo di governo, traducendo in azione quotidiana i principi ed i valori che da sempre ispirano il nostro modo di fare politica.

Rispetto alla partecipazione alla Unione dei Comuni è emerso unanime un giudizio negativo rispetto alla passata esperienza, che si è distinta per un sostanziale immobilismo dell’Ente.

Tutti i presenti, pur convinti della necessità di svolgere in modo associato alcune funzioni importanti per i piccoli Comuni, hanno però espresso forti perplessità sul fatto che l’Unione sia lo strumento istituzionale adatto per raggiungere questo scopo, evidenziando come in un momento in cui il Paese è particolarmente attento ai costi della politica, altre forme istituzionali come l’Associazione o più semplicemente la Convenzione, siano ugualmente adatti a raggiungere lo scopo con costi, anche in termini burocratici, certamente inferiori.

In conclusioni quindi il PDL della Valconca ritiene che debba essere avviata una profonda riflessione in merito alla partecipazione stessa all’Unione dei Comuni, riflessione che nei termini di legge, potrebbe anche arrivare alla formale uscita dall’Unione dei Comuni amministrati da propri Sindaci.

In pratica si è convenuto sul fatto che la partecipazione all’Unione non va data per scontata, ma vanno attentamente valutati in tempi rapidi i costi ed i benefici per i cittadini amministrati di questa partecipazione, valutando altresì in termini positivi la possibilità di trasformare l’Unione in Associazione avendo come scopo del proprio ragionare non l’interesse a creare “poltrone” ed incarichi professionali in più sulle spalle dei cittadini, ma il miglior funzionamento della macchina amministrativa ai minori costi possibili.

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di Redazione
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