giovedì 17 gennaio 2019
In foto: Il nuovo Mercatone Uno a Rimini Nord aprirà finalmente i battenti sabato alle 10. ma secondo il consigliere Renzi non è ancora stata risolta la questione della licenza.
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mar 21 lug 2009 08:08 ~ ultimo agg. 00:00
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Il punto vendita doveva, in un primo momento, aprire il 9 giugno scorso, in concomitanza con l’adiacente Ikea. Ma c’erano da risolvere problemi di autorizzazioni, licenze e metri quadri di commerciale in rapporto al punto vendita già esistente a Cerasolo.

Il consigliere gioenzo renzi aveva però presentato un’interrogazione sia in Regione che in consiglio comunale chiedendo di fare luce sulla questione delle licenze. Ancora, ci ha detto, attende risposte.
Di seguito riportiamo la questione:

‘Doveva aprire il 9 giugno, in contemporanea con l’Ikea, ma il Mercatone uno in zona CAAR, è ancora chiuso. È lo resterà, visto che non ha la licenza. Questo è quello che pensa il consigliere comunale del Pdl Gioenzo Renzi. A maggio, aveva presentato un’interrogazione in Regione in cui chiedeva se, l’apertura della nuova sede del Mercatone vicino ad Ikea, fosse congruente con le previsioni del ptcp. In quell’occasione, scoprì anche che le 4 licenze concesse al negozio di Cerasolo, sono tutte attive in quella zona.
‘Secondo una legge regionale, nella situazione in cui si trova il mercatone, non è possibile né aggiungere licenze né tantomeno aumentare la metratura, infatti, anche l’Amministrazione Comunale di Rimini aveva smentito le voci di un raddoppio del Mercatone Uno con l’apertura del negozio accanto ad Ikea. Ha detto Gioenzo Renzi – consigliere comunale Pdl
La condizione necessaria è trasferire da Cerasolo, dove attualmente insistono 8.000 metriquadri di superficie di vendita, a San Vito, 4.000 metri quadri. Il trasferimento però è soggetto al parere vincolante del Comune di Coriano, il cui sindaco Matricardi aveva già espresso in conferenza dei sindaci, parere negativo. Sotto accusa è dunque la dichiarazione di Luigi Valentini, detentore del 34% delle quote del gruppo, che ha affermato che non chiuderà la struttura di Cerasolo, perchè per quella di Rimini, utilizzerà una delle licenze dormienti. Ma, a detta di Renzi, non ce ne sono.

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