martedì 19 febbraio 2019
In foto: "Notizie delicate come quella relativa alla violenza - vera o presunta che sarebbe accaduta sulla nostra spiaggia, dovrebbero essere trattate con un sovrappiù di cautela e usando le più rigorose verifiche". E' quanto scrive, in una nota, Cna.com che ritiene condivisibili le reazioni, in merito, delle istituzioni cittadine.
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gio 23 lug 2009 12:31 ~ ultimo agg. 00:00
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Cautela, secondo Cna,com auspicabile “sia per il rispetto che sempre si deve alla dignità delle persone coinvolte e che obbliga a non onfezionare giudizi ad indagini appena avviate, sia per la percezione di insicurezza che turisti e cittadini avvertono a causa non solo della gravità delle notizie, ma anche per la contraddittorietà delle stesse”.
A giudizio dell’associazione, ancora, “nei media nazionali solo la prima notizia avrà avuto la prima pagina, mentre degli sviluppi e delle versioni che la ribaltano si darà conto, se lo si farà, con risalto ben più modesto. Con un risultato deleterio nei confronti della rappresentazione della nostra città nel pieno della stagione balneare”.
Pertanto, conlude la nota, “è pienamente condividibile la dura reazione delle istituzioni pubbliche riminesi al fine di tutelare un’immagine della città una volta di più in balia delle semplificazioni giornalistiche, con l’aggravante, in questo caso, di un’informazione non rispondente ai fatti: per il semplice motivo che i fatti non sono ancora stati appurati”.

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