martedì 15 ottobre 2019
menu
In foto: William Reverberi chiede che ora, spente le luci della campagna elettorale, si parli di sport.
di    
Tempo di lettura lettura: 2 minuti
mer 15 lug 2009 18:56 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 2 min
Print Friendly, PDF & Email

“Spente le luci su di una campagna elettorale nel corso della quale poco si è parlato delle problematiche collegate allo sviluppo della pratica sportiva – si legge nel messaggio – l’attenzione si sposta ora sul lavoro delle “Giunte”, degli “Assessori allo Sport” e speriamo sui “Programmi” di una legislatura che inevitabilmente si troverà a fare i conti con la situazione economica del Paese e con le profonde trasformazioni di una società all’interno della quale lo sport gioca una partita importante sul piano sociale.

Ed è per questo che ci sentiamo legittimati, noi Volontari che lo sport lo viviamo giorno per giorno, nel lanciare un messaggio ed al tempo stesso una garbata provocazione a quanti sono stati chiamati ad amministratore le nostre Comunità.

A questi nostri compagni di viaggio diciamo che è giunto il tempo di approcciare in modo diverso il fenomeno sportivo ed operare scelte coraggiose.

Senza voler demonizzare lo sport professionistico, gli Enti Locali dovranno sempre più investire in progettualità e risorse tese a favorire lo sport dilettantistico specie quello praticato dai nostri giovani.

Esistono alcuni obiettivi fondamentali a cui ricondurre la comune riflessione :

· la crescita dello sport dilettantistico con particolare attenzione alle esigenze dell’attività giovanile e scolastica;

· l’ampliamento dell’impiantistica sportiva ed il consolidamento del patrimonio esistente sulla base dei reali bisogni e delle priorità espresse dal movimento sportivo ;

· l’uso pubblico degli impianti sportivi ed il controllo delle tariffe d’uso;

· il sostegno alle attività sportive dei disabili

· la lotta al doping ed alla violenza

· il rapporto sport ed ambiente

· l’incentivazione dei piani di formazione per gli operatori sportivi

· la valorizzazione degli organismi democratici di consultazione.

Ma al conseguimento di questi obiettivi non possono essere estranei ben definiti criteri tendenti alla qualificazione degli assetti urbani, alla polivalenza degli impianti, al coinvolgimento del capitale privato non solo in termini gestionali ma anche come elemento essenziale nella realizzazione di strutture.

Il movimento sportivo emiliano-romagnolo non è più disponibile ad accontentarsi di promesse destinate a restare nei libri dei sogni.

Ai nostri ragazzi non occorrono “grandi impianti” ma strutture funzionali e capaci di dare risposte ad una domanda in costante crescita qualitativa e quantitativa.

Occorre, lo sosteniamo da tempo, giocare a tutto campo a carte scoperte e con spirito di ampia collaborazione.

Come CONI non proponiamo di aprire “Vertenze” bensì di sederci attorno ad un tavolo per giocare una partita che deve avere come unico vincitore: il “diritto allo sport” di tutti i cittadini.

D’ora in poi, vorremmo vedere mantenute le promesse e gli “impegni programmatici” rispettati nei tempi di attuazione.

Lo Sport vive anch’esso le difficoltà del momento ed alle Forze Politiche spetta il compito di mandare un messaggio capace di rassicurare un movimento che, pur nella contraddittorietà delle sue espressioni, rappresenta un elemento essenziale di aggregazione sociale.

Altre notizie
di Icaro Sport
di Icaro Sport
Notizie correlate
di Roberto Bonfantini   
VIDEO
di Icaro Sport   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna