Calcio. Zamagna: ‘Ricchiuti non è fuori rosa. Per Baccin siamo vicini’

Rimini Sport

22 luglio 2009, 19:37

in foto: Il direttore sportivo biancorosso ha parlato di mercato in occasione della presentazione ufficiale dei difensori Lebran e Ischia.

Presentati nel pomeriggio, presso l’Hotel Miramonti di Acquapartita, sede del ritiro dei biancorossi, i due nuovi difensori del Rimini: Michele Ischia e Fabio Lebran.
Apre la conferenza stampa Gabriele Zamagna: “Dopo Temperino e Tornaghi è la volta di Ischia e Lebran – attacca il ds biancorosso -. Michele viene dal Frosinone, dopo un’esperienza alla Cavese. Il suo arrivo rientra nell’ambito di una trattativa con la società laziale condotta sabato scorso e ratificata lunedì. E’ stato acquistato a titolo definitivo e ha firmato un contratto fino a giugno 2011.
Fabio arriva dal Parma, con la formula della compartecipazione, e ha un contratto fino al 2012”.

Poi la parola passa ai diretti interessati.

“Arrivo a Rimini con tanto entusiasmo e voglia di far bene – dice subito Ischia -. Mi metterò subito a disposizione del mister. Rimini è una piazza importante. Spero di dare il mio contributo per un pronto ritorno in B.
L’anno scorso ho avuto un’esperienza positiva alla Cavese.
Sono un jolly difensivo: un centrale che negli ultimi anni ha giocato l’80% delle partite sulla fascia destra. Ma nell’eventualità mi adatto anche a sinistra. Non eccello in niente, però so fare un po’ tutto. Mi adatto ad ogni tipo di modulo. Sono sempre stato un giocatore aggressivo.
Le mie prime impressioni sui biancorossi? Sono ottime. C’è un buon gruppo e si respira un’aria familiare.
In 12 anni da giocatore il girone A non l’ho mai fatto. Secondo me alla fine una squadra se gioca bene lo fa sia nel girone nord che nel girone sud.
La concorrenza non mi spaventa. Ho sempre conquistato il posto sul campo. Spero di riuscirci anche quest’anno”.

“Sono molto felice di essere qua – sono le prime parole di Lebran -. Su di me c’erano Rimini e Grosseto. Non ci ho pensato molto e ho scelto Rimini sia perché conoscevo già il direttore (Zamagna, ndr) sia perché mi hanno parlato di un progetto importante, di un campionato di vertice.
Starà poi a noi far bene domenica dopo domenica.
L’anno scorso a Venezia ci siamo salvati ai play out. Peccato per la società, che non è riuscita ad iscriversi.
Sono un difensore centrale. L’anno scorso nella difesa a tre ho giocato a centrodestra. Le mie prime impressioni sul Rimini? Il gruppo è fantastico, Già dal secondo giorno è come se fossi qui da sempre. Il mister ha un buon carattere e gli piace molto lavorare sul campo”.

“Pensiamo di avere creato due coppie molto valide – riprende la parola Zamagna -. Un mix di giovani (Lebran e Rinaldi) e di esperti (Ischia e Milone). Ischia, come detto, è arrivato nella trattativa relativa a Basha e Ricchiuti. In un campionato dove la forza fisica, l’esperienza e la personalità serviranno ci sarà utilissimo.
Per quanto concerne Lebran, lo ritengo un colpo importante. Abbiamo vinto la concorrenza di numerose società di Prima divisione e di B.
Pur avendo appena compiuto 22 anni ha già quattro campionati di C alle spalle.
Per portarlo al Parma, qualche anno fa, facemmo uno sforzo considerevole. Vi racconto un aneddoto. Non più di due ore fa ho sentito l’amico Ballardini, allenatore della Lazio, che era nello staff delle giovanili del Parma. Mi ha detto che un grande difensore l’abbiamo preso: appunto, Lebran”.

Il discorso si allarga poi alle altre notizie di mercato: “Ricchiuti non è assolutamente fuori rosa – chiarisce subito Zamagna -. Però la società Rimini Calcio vuole mettere a conoscenza che tutti siamo irritati per il comportamento del giocatore.
Ci auguriamo che nel giro di qualche giorno la situazione si possa sbloccare e che Ricchiuti valuti la proposta del Frosinone, che è vantaggiosa anche per lui. Perché a 31 anni rifiutare un contratto di quattro anni…
La voce del Torino è solo una voce, come le tante circolate in questi giorni. L’accordo con il Frosinone è invece vero: chiuso sabato a Pescara e ratificato lunedì.
Qualche giorno fa, del resto, Ricchiuti si era espresso in modo opposto rispetto agli ultimi giorni (in cui ha rifiutato il trasferimento, ndr). Adesso si sta allenando regolarmente. E’ un giocatore del Rimini con un contratto in scadenza nel 2011. Il nostro dovere è tutelare il giocatore, aiutarlo, seguirlo.
E’ un’operazione importante per noi. Ricchiuti è un giocatore che ha fatto la storia della Rimini Calcio nell’ultimo decennio. Bisogna però sapere quando uscire da una situazione e chiudere un ciclo. E per noi questo sarebbe per lui il momento giusto.
Tenere Ricchiuti in Prima divisione è un lusso che non ci possiamo permettere. Qui parlo da appassionato di calcio: è giusto che Ricchiuti giochi in una categoria superiore.

E’ vero che il Cosenza ha fatto un sondaggio per Di Piazza. Speriamo il giocatore si rimetta presto dalla distorsione alla caviglia. Così Melotti lo potrà valutare.

Paulinho al Rimini? No, non è una notizia vera.

Capitolo Baccin. Gli abbiamo formulato la nostra offerta. Si è riservato un po’ di tempo per decidere. Dalla telefonata con l’esterno ex Treviso di ieri sera credo si faccia”.

(nella foto, Fabio Lebran)

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