Calcio. Non troppa gente, ma buon entusiasmo al raduno del Rimini

Rimini Sport

15 luglio 2009, 11:59

in foto: Uno speciale sul raduno sarà proposto su Icaro Rimini TV questa sera alle 21 e su èTV Romagna questa sera alle 23.

Meno gente rispetto agli ultimi anni, complice la giornata lavorativa, ma l’entusiasmo non è mancato al raduno del Rimini, questa mattina allo stadio “Romeo Neri”.

In sala stampa, il primo a prendere la parola è stato il direttore sportivo dei biancorossi, Gabriele Zamagna.
“Abbiamo visto che ad attendere i nostri giocatori c’è una nutrita schiera di tifosi, nonostante la retrocessione in C, categoria che non compete al Rimini.
Ma ora dobbiamo metterci alle spalle il passato. Vogliamo ripartire. Da oggi si comincia a lavorare sul campo. Dalle parole si passa finalmente ai fatti. E siamo convinti che di fatti ne faremo tanti.
Siamo consapevoli che dovremo compiere un percorso frastagliato, ricco di insidie, per ridare entusiasmo ad una piazza scettica. Ma con il lavoro sono convinto che porteremo tutti dalla nostra parte.
I giocatori lunedì ed ieri hanno sostenuto le visite mediche ed i test atletici. Tutti sono in buone condizioni, ovviamente con l’eccezione di chi è reduce da un infortunio, sintomo che la retrocessione è stata assorbita.
Noi sul mercato stiamo lavorando molto. Solo che purtroppo ci sono dei tempi tecnici da rispettare. Abbiamo dei parametri e ci vuole grande accortezza. Capisco che i tifosi ambiscono ad avere subito una rosa completa, ma quest’anno non è possibile. Non solo per noi”.

Ha preso poi la parola il tecnico, Mauro Melotti: “Per adesso ho un organico che se dovesse rimanere così… Con questa squadra potremmo fare molto bene.
Per me fino a prova contraria sono loro i giocatori del Rimini. Non siamo solo noi messi così.
Sicuramente la piazza aspetta i colpi di mercato. Noi preferiamo prendere giovani di un certo avvenire, da assemblare con giocatori esperti.
I settori dove siamo più coperti in questo momento sono centrocampo e attacco. In difesa ci manca ancora qualcosa.
Ma con i numerosi svincolati in circolazione più i giocatori che sono rimasti a spasso per il fallimento di diverse società non abbiamo fretta.
Per quanto riguarda i giocatori rimasti dall’ultimo campionato, da un anno all’altro possono cambiare tante cose. Cambia il manico.
Ci sono tanti sistemi per far capire a un giocatore come comportarsi, dal portafoglio ad allenamenti a parte. E se non dovessero bastare, ci penserà poi la società”.

Al presidente del Rimini, Luca Benedettini, viene chiesto di affrontare la questione Ricchiuti.
“Ci ho parlato – attacca il numero uno del sodalizio biancorosso -. Lui si è presentato motivato e si è messo a disposizione della società. Cercherà di fare il suo contributo.
E’ chiaro che il suo sogno è andare in serie A. Se, facendo un percorso comune, dovesse arrivare un’opportunità gliela faremo cogliere. Tutto dipende da quello che il mercato potrà proporre”.
Spostando l’obiettivo sulle società che non sono riuscite ad iscriversi: “Una decina di società non si è iscritta ai campionati di Lega Pro. Tra queste tre delle quattro retrocesse dalla B, perché la retrocessione procura un danno gravissimo. Le categorie inferiori sono tutte penalizzate.
Probabilmente sarebbe arrivato il momento di ridurre le squadre. Ma vedo che non si va in questa direzione”.

La questione gironi viene affrontata da Zamagna: “Essere inseriti nel girone sud comporterebbe qualche disagio dal punto di vista logistico. A livello di costruzione della squadra per noi non cambia niente.
Abbiamo comunque un ottimo rapporto con Macalli (il presidente della Lega Pro)”.

Melotti torna poi a parlare dei suoi giocatori: “Se io fossi in loro avrei un senso di rivalsa molto alto. Alcuni li ho trovati carichi, altri meno. E’ una questione di carattere. C’è chi è più forte e chi meno.
Il discorso del cantiere aperto si riflette anche sulla tattica. Basta avere, comunque, giocatori intelligenti e flessibili. Chi si fossilizza su una posizione in campo quando durante la partita cambia qualcosa si è già perso.
Partirò con un 4-2-3-1, che può anche essere letto in fase di non possesso in un 4-4-1-1”.

Zamagna fa il punto sul mercato: “Entro oggi dovrebbe diventare ufficiale il passaggio di La Camera al Benevento. Per quanto riguarda l’operazione con il Sassuolo (che coinvolge Regonesi, Pagano e Anselmi, ndr) è molto delicata. Presto ci incontreremo con i dirigenti emiliani”.

Presenti al tavolo, anche se non hanno preso la parola, il direttore generale della Cocif, Piero Cataldo, ed il responsabile delle Relazioni esterne della Rimini Calcio, l’avvocato Giovanni Boldrini.

Tocca poi ai giocatori dire qualche parola. Attacca l’esterno Fabio Catacchini: “Vogliamo archiviare la brutta parentesi della retrocessione. Mi dispiace che la Pistoiese non sia riuscita ad iscriversi (è l’ultima società in cui aveva militato prima di approdare al Rimini, ndr). Prima di tutto dobbiamo ricominciare a vincere”.

Mattia Marchi, attaccante che ha appena firmato il suo primo contratto da professionista: “L’anno scorso ho iniziato a giocare con i grandi e sono molto contento del primo contratto firmato. E’ stata una bella soddisfazione. Inizio questa stagione promettendo grande impegno e con grande voglia di far bene”.

Dopo il baby Marchi, è il turno del “veterano” Alfredo Cardinale. “Ci sarà tempo per parlare dell’adeguamento del mio contratto – attacca il centrocampista di Ariano Irpino -. Fisicamente sto bene.
I compagni destinati ad andare via? Sono tutti dei professionisti. Non credo che qualcuno creerà problemi”.

L’unico giocatore confermato tra quelli in scadenza di contratto è stato il portiere Maurizio Pugliesi. “Non ero così sicuro di restare – dice l’estremo difensore del Rimini -. Ho accettato subito la proposta della società”.

Dopo i fratelli Matteo e Marco, tocca ad Andrea Brighi (che il 29 di questo mese compirà 17 anni) essere aggregato alla prima squadra.
“Sono un difensore centrale – le parole dell’ultimo della dinastia Brighi -. E’ il mio primo ritiro. I miei fratelli non mi hanno detto niente. Frequento il liceo scientifico Einstein. So che Matteo ha esordito con Melotti, spero porti fortuna anche a me”.

Alle 10,20 il pullman è partito per il ritiro di Acquapartita, dove la squadra suderà fino al 6 agosto. La prima amichevole è in programma già domenica pomeriggio alle 17 contro una rappresentativa locale.

Uno speciale sul raduno sarà proposto su Icaro Rimini TV questa sera alle 21 e su èTV Romagna questa sera alle 23.

(nella foto Bove, un momento della conferenza stampa di questa mattina, prima della partenza per il ritiro. Da sinistra Piero Cataldo, direttore generale della Cocif, l’avvocato Giovanni Boldrini, resp. Relazioni esterne della Rimini Calcio, Gabriele Zamagna, ds biancorosso, Mauro Melotti, allenatore Rimini, e Luca Benedettini, presidente Rimini Calcio)

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