martedì 22 gennaio 2019
In foto: Il testo della lettera scritta dal presidente della società biancorossa, Luca Benedettini. Possibilità di ripescaggio comunque remote in questo momento.
www.riminicalcio.com
di    
lettura: 2 minuti
ven 10 lug 2009 08:27 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min
Print Friendly, PDF & Email

La missiva scritta dal Rimini:

Egregio Dott. Giancarlo Abete
Commissario Straordinario
Lega Nazionale Professionisti

c.c.
Egregio Dott. Marco Brunelli
Direttore Generale
Lega Nazionale Professionisti

p.c.c.
a tutti i consiglieri
Lega Nazionale Professionisti serie B

Egregio Presidente,

dopo aver adempiuto, in perfetta e completa sintonia con le norme e i requisiti previsti dai regolamenti federali, all’iscrizione al prossimo Campionato di calcio Lega Pro 2009/2010, il Rimini calcio intende sottoporre, nel caso se ne presentasse l’opportunità o la possibilità, formale richiesta agli organi competenti per un possibile ripescaggio per essere inserito nei calendari del prossimo Campionato nazionale di Serie B.
Forte del prestigio sportivo che la società si è conquistata in questi ultimi 15 anni di attività con due promozioni consecutive dalla C2 alla serie B e un’ininterrotta partecipazione al Campionato di serie B negli ultimi 5 anni; della sua certificata solidità economica e patrimoniale, della sua trasparente e fiscalmente ineccepibile interrelazione con gli organi di controllo amministrativo della FIGC e soprattutto in perfetta aderenza agli obblighi nei confronti dell’Erario, il Rimini Calcio ritiene di avere tutti i titoli e i requisiti per poter sostenere con forza e determinazione la richiesta di ripescaggio.
Vogliamo qui ricordare che negli ultimi 15 anni il Rimini calcio è stato oggetto di grandi e importanti riconoscimenti, sia per la capacità di fare calcio, in un vasto territorio a forte tradizione sportiva, con un altissimo volume dell’attività giovanile, sia per la sua capacità di dare al calcio quel tono e quei valori di sportività e passione che tutti i suoi tifosi hanno condiviso e sostenuto, se è vero come è vero, che Rimini e i suoi tifosi non sono mai stati al centro di episodi di intolleranza antisportiva o di violenza. A ciò vanno aggiunti gli ulteriori requisiti tecnici come la disponibilità della struttura degli impianti di gioco e dei servizi aggiuntivi idonei per capienza, condizione degli spogliatoi, del manto erboso dell’impianto di illuminazione. Volendo infine sottolineare che il Rimini calcio non ricadrà nelle ipotesi di detrazioni-penalità relative al campionato 2008/2009.
La recente delusione per la inopinata retrocessione non scalfisce nè limita questo antico e forte patrimonio, e, se pur accettando il responso del campo e i suoi verdetti, non ci esime pertanto dalla possibilità di intravedere con un formale ripescaggio la possibilità di poter accedere al prossimo campionato nazionale di serie B.

Certo che vorrà dedicare attenzione alla nostra richiesta e nella convinzione che, di fronte alle possibili condizioni, possa essere accolta Le invio con viva cordialità i miei più distinti saluti.

Il Presidente
Luca Benedettini

(nella foto Bove, Luca Benedettini. In secondo piano il direttore generale della Cocif, Piero Cataldo)

Notizie correlate
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna