martedì 22 gennaio 2019
In foto: Uscito ieri in canoa non era rientrato e così era partito l'allarme. A causarne la morte sarebbe stato un arresto cardiaco. Sul posto la Capitaneria di Porto.
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gio 9 lug 2009 11:02 ~ ultimo agg. 00:00
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Il corpo di un canoista 53enne è stato rinvenuto questa mattina tra gli scogli del bagno 54 di Viserba. L’uomo, Giuseppe Berretti, era uscito in mare ieri mattina a bordo di una canoa noleggiata. Nel pomeriggio è scattato l’allarme alla capitaneria di Porto, dopo il mancato rientro dell’imbarcazione. Subito sono partite le ricerche, che si sono protratte fino a notte in tutta l’area fino alle piattaforme.

Le operazioni sono riprese questa mattina con l’ausilio anche dell’elicottero dei vigili del fuoco di Bologna. Ma alle 7.50 è giunta la segnalazione del 118 dell’avvistamento del cadavere incastrato tra gli scogli, che poi la famiglia ha riconosciuto.

Dai primi rilievi effettuati dal personale sanitario sembrerebbe che a provocare la morte sia stato un arresto cardiaco. Non era la prima volta che Berretti si allontanava in mare per molte ore, spingendosi a largo fino alle piattaforme.

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