martedì 22 gennaio 2019
In foto: È stato rinviato al 18 luglio il processo in corte d'Assise a Rimini a carico di Tarek Omezzine, il tunisino di 30 anni, che lo scorso anno accoltellò a morte un connazionale, Allaia Med Soufieny, 25 anni, davanti un bar a Miramare per motivi passionali.
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lun 6 lug 2009 19:48 ~ ultimo agg. 00:00
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Gli screzi tra i due erano sorti per gli apprezzamenti poco lusinghieri rivolti dalla vittima, alla fidanzata di Omezzine. Ma la donna, aveva raccontato di un debito di seimila euro e di una questione di droga. Si attende l’esito della perizia del medico legale sulle macchie di sangue rinvenute fuori dal locale e di rintracciare la fidanzata di Omezzine e le sue amiche rumene, che pare abbiamo lasciato l’Italia. In una dichiarazione spontanea, stamattina Omezzine ha voluto chiarire la dinamica del delitto dicendo che l’inseguimento è avvenuto per strada e non fuori nel bar. Non ha detto nulla sul movente.

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di Redazione
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