Round San Marino. Il verucchiese Roccoli sul podio nella Supersport

Misano Sport

21 giugno 2009, 23:42

in foto: Stavolta Ducati a secco a Misano: la Yamaha di Spies e la Honda di Rea vincono le due gare. 65mila spettatori nel week end. Valentino Rossi a bordo pista.

Va in archivio uno splendido week end all’insegna dello spettacolo a Misano World Circuit. Peccato solo per il tempo, inclemente all’inizio della giornata odierna, che però non ha frenato l’entusiasmo dei tantissimi tifosi accorsi al Round San Marino, 65.000 nel week end – si legge in una nota del circuito misanese -. Poi l’arrivo del sole ha dato alla giornata il giusto contorno e i piloti in pista hanno fatto il resto.

Le gare sono state emozionanti, con lo spettacolare cambio di moto e le continue rivoluzioni in testa in gara 1 della Superbike, il podio straordinario di Massimo Roccoli nella Supersport e l’emozionante duello fra le Ducati e Rea in gara 2. Al termine del Round San Marino, ottava prova del mondiale Superbike, Haga guida la classifica generale con 292 punti, segue Spies a 244, incalzato da Fabrizio a 237.

Il Round San Marino è stato un successo anche sotto il profilo organizzativo: sia all’interno dell’impianto, con 850 uomini impegnati, sia al di fuori, grazie alla fattiva collaborazione delle forze dell’ordine, della Polizia Municipale e dell’amministrazione comunale di Misano Adriatico.

SUPERBIKE, GRANDE EVENTO MEDIATICO
I network televisivi di tutto il mondo sono stati collegati con Misano World Circuit nel week end. Un gigantesco spot per la Repubblica di San Marino e la Riviera di Rimini in un periodo strategico per il turismo.

Hanno trasmesso prove e gare le tv satellitari del network Eurosport in tutta Europa. In Italia s’è aggiiunta la diretta de La7. Inoltre, gare sul canale satellitare Nuvolari. All’estero la copertura è stata completa: Telecinco per la Spagna, RTL7 per l’Olanda, Motors TV (Africa, Europa, Caraibi), ESPN Stars Sport (Asia, Hong Kong), Speed Channel (Usa e Canada), SBS (Australia), SKY Sports (Nuova Zelanda), Zee Sport (India) e Supersport (Africa).

VISITA DELLE AUTORITA’ SAMMARINESI
Le principali autorità istituzionali della Repubblica di San Marino sono intervenute a Misano World Circuit. In mattinata è arrivato in circuito il Segretario di Stato per il Turismo e lo Sport Fabio Berardi. A seguire, gli Eccellentissimi Capitani Reggenti, S.E. Massimo Cenci e S.E. Oscar Mina. Insieme a loro Antonio Macina, Direttore dell’Ufficio Turismo della Repubblica di San Marino. Le autorità hanno visitato i box e salutato i piloti in griglia di gara 1, accompagnati dal Ceo di Infront Sport Paolo Flammini e dai vertici di Santamonica Spa, il presidente Luca Colaiacovo ed il vicepresidente Umberto Trevi.

LE GARE
Superbike.
Warm up. Dopo le temperature torride di venerdì e l’umido di sabato, i piloti hanno affrontato la pista bagnata nel warm up di oggi. Miglior tempo per Fabrizio (1.58.668) davanti a Byrne e Scassa.

Gara 1. Uno spettacolo emozionantissimo. La partenza con pista bagnata e poi l’arrivo del sole hanno regalato al pubblico continui rovesciamenti di posizione e l’emozione del cambio di moto in gara. Subito in fuga Byrne, velocissimo sull’umido, con dietro l’altra Ducati di Smrz. Più dietro a battagliare Spies e Fabrizio. L’arrivo del sole impne ai piloti il cambio delle moto dopo dieci giri e in testa arriva anche la Bmw di Xaus che resiste con le gomme scolpite.

La rimonta di Checa, anche 2°, s’è bloccata per un problema al cambio moto e mentre Haga e Biaggi retrocedono, comincia la rimonta di Spies che arriva in testa al 17° giro. Alle sue spalle resiste Byrne, mentre la terza piazza è di Fabrizio che respinge al fotofinish la rimonta di Smrz.

Classifica Gara 1: 1° Ben Spies (Yamaha), 2° Shane Byrne (Ducati, a 7.931), 3° Michel Fabrizio (Ducati a 11.836), 4° Jakub Smrz (Ducati, a 11.886), 5° Noriuky Haga (Ducati, a 31.670. Più dietro Biaggi (13°), Polita (15°), Lanzi (19°) e Iannuzzo (20°).

Gara 2. Se possibile, ancor più emozionante, con Valentino Rossi a bordo pista ad assistere allo spettacolo. Haga brucia tutti in partenza dalla seconda fila, ma deve cedere a Rea che lo passa mentre Spies accusa un problema che lo porta nelle retrovie. Al 5° passaggio il 22enne Rea guida davanti a Fabrizio e Haga. Sarà questo anche il podio finale ma nei giri che portano fino al traguardo c’è una serie infinita di sorpassi fra Rea e Fabrizio, alcuni dei quali spettacolari e che consegnano agli spettatori un ricordo indimenticabile di questa gara. Haga intanto mette insieme il tempo record di Misano con 1.37.135. Il sorpasso decisivo di Rea arriva all’ultimo giro, Fabrizio tenta il recupero ma deve arrendersi. Dal 1998 la Honda non vinceva in Superbike a Misano.

Classifica Gara 2: 1° Jonathan Rea (Honda), 2° Michel Fabrizio (Ducati, a 0.063), 3° Noriuky Haga (Ducati, a 0.457 ), 4° Jakub Smrz (Ducati, a 3.635), 5° Carlos Checa (Honda, a 4.460). Gli altri italiani: 10° Biaggi, 18° Lanzi, 20° Scassa, 23° Polita, 24° Iannuzzo.

Supersport.
Parte in testa Roccoli, ma dopo qualche curva Pitt prende il comando. L’australiano cade però al terzo giro e in testa c’è Laverty. Intanto rimonta Crutchlow che insegue a ruota il pilota di testa. All’8° giro cadono Sofuoglu, Pirro (partito male dalla pole) e Nannelli nella stessa curva per olio in pista. La bandiera rossa blocca la gara.

Si riparte con la griglia che vede in testa Laverty, Crutchlow, Fujiwara e Roccoli.

Fin dall’inizio i primi due tengono un passo insostenibile per tutti, mentre Roccoli battaglia con Lascorz e alla fine ha la meglio collezionando un podio entusiasmante.

Classifica Supersport: 1° Cal Crutchlow (Yamaha), 2° Michael Laverty (Honda, a 0.263), 3° Massimo Roccoli (Honda, a 16.289), 4° Joan Lascorz (Kawasaki, a 20.894), 5° Mark Aitchison (Honda, a 21.615).

Superstock 1000.
Incidente in partenza: sulla prima fila Colucci non riesce a partire e lo spagnolo Tutusaus che saliva dall’ultima fila lo colpisce in pieno.Per Colucci una grande paura e la frattura di una gamba. Gara immediatamente fermata e posticipata alla fine del programma sportivo.

Classifica finale: 1° Maxime Berger (Honda), 2° Xavier Simeon (Ducati, a 5.596), 3° Sylvain Barrier (Yamaha, a 8.647). Fra gli italiani: 4° Corti, 5° Magnoni, 6° Davide Giugliano.

Superstock 600.
Battaglia fino all’ultimo giro nella gara che chiude il programma di Misano. Escono di scena prima Lamborghini e poi Gregorini, alla fine è un arrivo a tre con Petrucci che prima subisce e poi restituisce il sorpasso di Bussolotti nelle ultime curve.

Classifica finale: 1° Danilo Petrucci (Yamaha), 2° Marco Bussolotti (Yamaha, a 0.103), 3° Vincent Lonbois (Yamaha, a 0.381). Il riminese Roberto Tamburini s’è classificato al 7° posto.

(nella foto, Massimo Roccoli)

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