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In foto: "Ripartiamo dallo storico risultato in Provincia per conquistare la città".E' questo il titolo del messaggio di Marco Lombardi, candidato del PD alla Provincia, all'indomani del ballottaggio.
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mar 23 giu 2009 17:28 ~ ultimo agg. 00:00
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“Un risultato storico quello uscito dalle urne che sapremo valorizzare, nei prossimi mesi, per ritrovare nuova linfa e non disperdere l’immenso patrimonio acquisito”. Ad affermarlo è Marco Lombardi, candidato alla Presidenza della Provincia di Rimini che, il giorno dopo il riscontro tutt’altro che negativo delle urne, proietta già lo sguardo verso il futuro.

“Vorrei innanzitutto ringraziare le migliaia di persone che come me hanno creduto fino in fondo alla possibilità di realizzare un sogno e che agli occhi dei più, fino a qualche giorno fa, sembrava impresa impossibile; le migliaia di persone che assieme a me, fino all’ultimo giorno, hanno lavorato duro per rendere possibile un risultato che nessuno avrebbe in partenza potuto nemmeno immaginare. Mi riferisco alle migliaia di volontari che hanno dedicato il loro tempo alla campagna elettorale; al mio staff di segreteria che non ha esitato a lavorare giorno e notte; a tutti gli eletti e dirigenti di partito; alle migliaia di persone che ho incontrato in questi ultimi due mesi e a quelle che, contro ogni pronostico, hanno riempito piazza Tre Martiri nella grande festa di chiusura della campagna elettorale; alle associazioni di categoria che, più o meno esplicitamente, mi hanno fortemente sostenuto chiedendo a gran voce pubblicamente un cambiamento; a tutti gli amici che in questi due mesi di duro lavoro, non hanno mai mancato di farmi sentire il loro appoggio ed il loro sostegno. A queste persone, che ringrazio con tutto il mio cuore, mi sento di dire: state tranquilli, non è finito un sogno; ma è iniziata una nuova avventura che tra qualche mese ci vedrà presto protagonisti”.

“Credo infatti che, dai risultati delle urne, i dati da rilevare siano due: il PDL è il primo partito cittadino ed il primo partito a livello provinciale. Questo è il nuovo punto di partenza; questo il dato da cui iniziare a ragionare. Un dato fino a qualche anno fa inimmaginabile. Che poi il mio competitor (al quale ovviamente vanno i miei complimenti per la vittoria e gli auspici di buon lavoro nell’interesse della città) per rimanere a galla debba mettere assieme una coalizione prodiana, una sorta di armata brancaleone che va da Rifondazione e dai Comunisti all’UDC (cioè il diavolo e l’acqua santa) dimostra quanto l’attaccamento al potere ed alle poltrone possa ancora far parte di un modo di intendere e vedere la politica che a noi non appartiene e che oramai è fuori dalla realtà e dalla storia”.

“Abbiamo giocato una battaglia difficile, quasi impossibile: l’abbiamo giocata a testa alta mettendo in campo le risorse e le energie migliori. Abbiamo giocato la nostra battaglia e siamo arrivati ad un passo dalla storia: ora guardiamo avanti e la delusione del momento non soffocherà di certo le grandi aspettative per il prossimo futuro”.

L’intervista di Lombardi a Icaro Rimini Tv.

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