Indietro
menu
Politica Rimini

AN e FI boicottano minuto silenzio per Boldrini: la condanna dell'ANPI

In foto: La storia della Seconda Guerra Mondiale continua a dividere. Nella seduta di giovedì del Consiglio Comunale di Rimini, durante il minuto di silenzio in memoria del partigiano ravennate Arrigo Boldrini, i gruppi di AN e Forza Italia hanno lasciato l'aula.
di    
Tempo di lettura lettura: < 1 minuto
ven 25 gen 2008 18:44 ~ ultimo agg. 00:00
Facebook Whatsapp Telegram Twitter
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura < 1 minuto
Facebook Twitter
Print Friendly, PDF & Email

Un gesto pubblicamente condannato dalla sezione riminese dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, che in una nota esprime “stupore e l’amarezza per l’irriverente comportamento”.

Il testo del comunicato dell’Anpi:
I partigiani di Rimini esprimono il loro stupore e l’amarezza per l’irriverente comportamento che i partiti, Forza Italia e Alleanza Nazionale, hanno tenuto durante il minuto di silenzio, voluto dal Consiglio Comunale di Rimini, in memoria del comandante Partigiano Arrigo “Bulow” Boldrini uscendo polemicamente dall’aula.
Per il suo coraggio e per il suo senso della Patria, il comandante Bulow è stata una figura additata ad esempio per i giovani dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Egli è stato tra i Padri fondatori del nostro paese, essendo stato nominato a partecipare all’Assemblea Costituente per la nostra Carta Nazionale. Come Partigiano non si è battuto per la Libertà di alcuni ma perché tutti gli Italiani, avessero la possibilità di ritrovare la Libertà persa sotto la dittatura Fascista, e per questa sua Lotta è stato insignito della massima onorificenza al Valor Militare. L’offesa gratuita, portata alla memoria del nostro Presidente Onorario, non è una macchia solo per noi Partigiani e Antifascisti, ma è un’offesa a tutti quegli Italiani che si riconoscono nella Costituzione e negli ideali democratici che sono la base fondante della nostra Repubblica. Il comportamento tenuto da questi partiti sulla Memoria di una persona che ha partecipato alla realizzazione di questi ideali pone grossi dubbi su cosa essi intendano per Democrazia e Repubblica.

Il Presidente Comunale
Giuseppe Brolli