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In foto: Uscito finalmente dalla zona d'ombra, l'aeroporto Fellini di Rimini guarda a traguardi ambiziosi. www.riminiairport.com
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gio 27 set 2007 08:49 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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Aeradria, società di gestione dello scalo di Miramare, ha presentati i dati sull’attività gennaio-agosto. Il Fellini diventa il primo scalo del medio adriatico e registra la crescita percentuale complessiva più alta in Italia.
“Un aeroporto in serie B”, ha commentato il presidente di Aeradria Massimo Masini.
Un risultato importante, considerando che quattro anni fa era in serie D, sotto i 250mila. Ma senza nascondere che la serie A, il milione di passeggeri che il territorio riminese ha come potenzialità, c’é ancora tanto da fare.
Intanto, ci si gode per la prima volta dal ’73 la quota 400mila, raggiunta il 22 settembre, con la prospettiva di raggiungere i 500.000 entro fine anno.
Nel periodo gennaio-agosto, la crescita sul 2006 è del 48%. L’impegno per il 2008 è di superare i 650mila.
Il peso maggiore resta quello dei charter russi, in crescita del 18% con il Rimini/Mosca secondo in Italia, che calano però come peso specifico: dal 47% del traffico totale al 38%.
Prossimi passi, il lancio dei voli autunno-inverno, a partire da Sharm el Sheik che Masini ha sponsorizzato indossando una maschera da sub. Ma anche proseguire le trattative per aprirsi alla dimensione intercontinentale: si sta lavorando, in particolare, per charter con Brasile e Argentina. “Un bacino come il nostro non può pensare a voli intercontinentali di linea”, ha spiegato Masini, riferendosi anche alle diffficoltà di Bologna nel mantenere il volo per New York.

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di Redazione
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