martedì 22 gennaio 2019
In foto: L’amministrazione comunale di Santarcangelo e il Comitato cittadino antifascista hanno ricordato, con la deposizione di una corona di alloro, il sacrificio del partigiano Rino Molari, fucilato dai tedeschi il 12 luglio 1944. www.comune.santarcangelo.rn.it
di    
lettura: 1 minuto
gio 12 lug 2007 13:36 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Intellettuale di formazione cattolica e fervente antifascista – ricorda una nota dell’Amministrazione – Rino Molari (1911-1944) abbraccia la causa della Resistenza e in stretto contatto con il Cln di Santarcangelo, di cui fu uno dei fondatori e svolge un’intensa attività in aiuto di fuggiaschi, prigionieri alleati e giovani renitenti che avvia in montagna. Partecipa alla raccolta di armi, viveri e medicinali per partigiani e combattenti e distribuisce materiale clandestino di propaganda.
Il 28 aprile 1944 in seguito alla delazione di una spia infiltrata, viene arrestato dai fascisti assieme ad altri patrioti e dopo una breve sosta nella caserma dei carabinieri di Santarcangelo, viene condotto a Fossoli. All’alba del 12 luglio 1944, a seguito di una rappresaglia, viene trascinato nel poligono di tiro di Cibeno di Carpi e fucilato dai tedeschi assieme ad altri 68 compagni.

Alla cerimonia, che si è svolta in piazza Rino Molari, hanno preso parte il vice sindaco Fabrizio Nicolini e i rappresentanti del Comitato cittadino antifascista.
“Il sacrificio di Rino Molari – afferma nella nota il vice sindaco Nicolini – costituisce un esempio di grande valore, quello di chi ha dedicato la propria vita per gli altri e per la libertà del nostro Paese. Un esempio che va ricordato soprattutto nel momento in cui l’attenzione all’interesse personale sembra crescere”.

Altre notizie
di Roberto Bonfantini
Dal Molari regalo da serie A

Il compleanno speciale di Marco

di Redazione
FOTO
Notizie correlate
di Redazione
di Redazione
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna