mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: Sei arresti e sette denunce nei confronti di extracomunitari sorpresi, sul litorale di Rimini, a vendere merce con marchi contraffatti o fermati perché non in regola con la legge sull'immigrazione.
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ven 13 lug 2007 17:19 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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E’ il bilancio dell’operazione congiunta realizzata da carabinieri, agenti della polizia municipale e Capitaneria di porto di Rimini.
I controlli si sono svolti mercoledì e giovedì nelle zone di Viserba, Marina centro e Misano Adriatico e senza alcuna reazione da parte degli immigrati, a differenza di quanto avvenuto la settimana scorsa quando un centinaio di ambulanti stranieri organizzò una protesta pacifica contro le forze dell’ordine. In particolare a finire in manette sono stati
cinque bangladesi che non avevano rispettato l’ordine di espulsione dal territorio nazionale e un marocchino che ha opposto resistenza ai militari. Denunciati inoltre due senegalesi e un bangladese, sprovvisti di documenti, e quattro
senegalesi indagati per ricettazione e prodotti contraffatti. Le forze dell’ordine inoltre hanno eseguito il sequestro penale di 253 occhiali da sole, 76 borse, 93 cinture, tutti con griffe
contraffatte, e 2000 giocattoli, 150 caricabatterie e 100 radioline prive del marchio Cee. Il sequestro amministrativo è stato deciso invece per oltre un migliaio di beni (773 articoli di bigiotteria, 39 borse, 753 capi di abbigliamento) per un valore complessivo di circa 40.000 euro. Sanzionati sei senegalesi mentre per 17 bangladesi, clandestini, sono state avviate le procedure di espulsione. (ANSA).

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