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Sabato un omaggio all’ex sindaco Donati, che compie 80 anni

Santarcangelo

28 giugno 2007, 13:26

in foto: Sabato alle 17 il Consiglio Comunale di Santarcangelo renderà omaggio all'ex sindaco Romeo Donati, primo cittadino dal 70 all'80, che compie 80 anni.

Alle 18.45 al museo degli usi e costumi di Romagna sarà inaugurata una mostra fotografica dedicata a Donati.

Il programma delle iniziative etrasmesso dal Comune di Santarcangelo, insieme a una biografia di Donati:

Per la cerimonia augurale è prevista la convocazione del consiglio comunale in seduta solenne (ore 17) con gli interventi del presidente del consiglio comunale Renzo Casadei e del sindaco di Santarcangelo Mauro Vannoni. A seguire interverranno il poeta e sceneggiatore Tonino Guerra (Santarcangelo, una città di arte e cultura), l’ex sindaco di Riccione Terzo Pierani (L’impegno sindacale), l’onorevole Sergio Gambini (Gli anni della politica), Roberto Bacci, già direttore artistico del Festival di Santarcangelo sul finire degli anni ‘70 (La Città dentro il teatro) e il direttore dell’Istituto dei Musei Comunali Mario Turci (L’attenzione ai patrimoni della memoria).
Terminata la prima parte della cerimonia (intorno alle ore 18,30), i festeggiamenti proseguiranno al Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna (in via Montevecchi, 41) dove alle 18,45 è in programma l’inaugurazione della mostra fotografica “Per la città e per la cultura, Romeo Donati, un omaggio in immagini”, con l’introduzione a cura del presidente dell’Istituto dei Musei Comunali, Paolo Foschi. A seguire un omaggio da Santarcangelo dei Teatri consegnato dal presidente Pier Silverio Pozzi.
In chiusura brindisi augurale con buffet e musica dal vivo.

BIOGRAFIA di Romeo Donati
A cura di Rita Giannini e Giovanni Razzani

1927 – Nasce a San Mauro Pascoli il 19 giugno ma vive l’infanzia e la giovinezza a Santarcangelo di Romagna.

1940 – Frequenta l’Istituto di ragioneria a Rimini senza conseguire il diploma, poiché, essendo figlio di contadini, nelle settimane che precedono l’esame è chiamato come vice capo squadra a svolgere la campagna della trebbiatura.

1945 – Si iscrive nella primavera al Partito Comunista Italiano.

1946 – Entra nel sindacato e viene destinato alle Categorie Federterra prima e a Federmezzadri poi.
” – Viene nominato segretario di una Cellula del PCI.

1950 – Si trasferisce all’Associazione coltivatori diretti.

1951 – Frequenta il corso nazionale di formazione della CGIL tenutosi a Riccione per la durata di tre mesi – fra i docenti c’è anche Giuseppe Di Vittorio.

1956 – Viene eletto nel Consiglio comunale di Santarcangelo (dove vi rimane fino al 1990) e qualche anno dopo diventa Segretario della Camera del lavoro di Santarcangelo dove vi rimane fino alla fine degli anni ’60. Nel sindacato si fa apprezzare per l’intensa attività e riscuote nel mondo del lavoro molti consensi.

1960 – Consigliere provinciale a Forlì e nel 1963 assessore al Comune di Santarcangelo con delega ai Lavori Pubblici alla fine degli anni ‘60 assume la carica di vice sindaco.

1969 – E’ fra i promotori alla Rocca Malatestiana di Santarcangelo di un convegno su turismo e cultura intitolato Per un nuovo rapporto tra entroterra e riviera, che pone le basi della sua strategia politica di innovazione con riferimento agli ambiti culturali, ambientali, urbanistici.

1970 – Con le elezioni amministrative del ’70 diventa sindaco e ricopre la carica per due mandati, fino al 1980.

1971 – Dà avvio, il 15 luglio, alla I edizione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza. Si avvale della direzione artistica di Piero Patino, un avvocato romano che aveva fondato e dirigeva una propria compagnia.

1971/72 – Intraprende il percorso che porterà alla nascita del Museo Etnografico della gente di Romagna.

1971/73 – Si attiva per la salvaguardia e valorizzazione del Centro Storico attraverso il nuovo Piano Regolatore Generale (Prg) per la redazione del quale viene chiamato l’architetto Pier Luigi Cervellati;
Rafforza a Santarcangelo le iniziative per la tutela dell’intero territorio comunale e guarda con attenzione agli sviluppi del turismo e delle iniziative culturali partendo dalle potenzialità culturali della sua città;
Dà il via a lavori particolarmente innovativi dal punto di vista architettonico, tra questi si inserisce l’incarico per il progetto della nuova Scuola Media affidato all’architetto romano Maurizio Sacripanti; a seguire i lavori l’architetto Luigi Serafini oggi noto e apprezzato artista internazionale.

1973 – Promuove nell’ambito della III edizione del Festival, inaugurato dal Presidente della Regione Emilia Romagna Guido Fanti, il convegno Ipotesi di centri culturali polivalenti, due giornate di incontri a cui partecipano Luca Ronconi, Bruno Grieco, Ennio Calabria, Maurizio Sacripanti, che offre nuovi sviluppi al Festival.

1974 – Organizza, a febbraio, in collaborazione con la Regione e la Provincia di Forlì, il convegno nazionale Per un nuovo rapporto fra pubblico e teatro a cui interviene anche il Presidente della Regione Guido Fanti. Un’altra conferma della che la strada del teatro va perseguita.

1975 – Nasce – su forte spinta di Donati – il Consorzio per la Gestione del Festival Internazionale del Teatro in Piazza (ne fanno parte inizialmente i Comuni di Santarcangelo, Rimini e la Provincia di Forlì). Il Decreto di approvazione viene emanato dalla Regione nel mese di luglio.

1978 – Donati chiama alla direzione del Festival Roberto Bacci, fondatore e regista de Il Piccolo Teatro di Pontedera, espressione del movimento Terzo Teatro, detto anche Teatro di gruppo.

1980 – Istituisce l’Istituto di Cultura Teatrale (ITC) laboratorio teatrale permanente che aveva il compito di dare continuità annuale al Festival e sviluppare rapporti con la cultura teatrale a livello nazionale e internazionale, che affida al gruppo teatrale Il Teatro di Ventura.

1981 – Lasciata la carica di Sindaco, viene eletto consigliere comunale.
” – Assume la Presidenza del Consorzio per la Gestione del Festival.
” – Nomina Direttore del Festival Antonio Attisani, teorico e critico teatrale.
” – Organizza a San Leo, nell’autunno, il convegno su Teatro di gruppo e pubblico.
” – Ricopre la carica di Consigliere delegato alla Viabilità del Circondario di Rimini, Ente regionale che anticipa la Provincia di Rimini, che manterrà per qualche anno.

1982 – Incarica Direttore Artistico Ferruccio Merisi direttore e fondatore del gruppo Il Teatro di Ventura.

1984 – Reincarica Roberto Bacci direttore della XIV edizione che intitola provocatoriamente L’ultimo Festival.

1985 – Fonda La Cittadella della Cultura Teatrale, un organismo che si deve occupare della gestione del Festival e dell’Istituto di Cultura Teatrale.

1986 – Assume la carica di segretario del Pci di Santarcangelo che ricopre per sei anni.
Introduce nella gestione del partito elementi di innovazione sia di carattere politico che organizzativo;
Favorisce il rinnovamento della Festa dell’Unità santarcangiolese che diventa la più grande della Provincia di Rimini (dura quindici giorni, ospita eventi culturali, mostre e numerose altre iniziative, in uno spazio molto più esteso rispetto alle precedenti edizioni);
Rende la gestione del partito più partecipata e promuove un ampio coinvolgimento.

” – Contribuisce alla nascita di Santarcangelo dei Teatri, definitiva istituzionalizzazione del Festival del Teatro in Piazza.
” – Lascia la Presidenza del Consorzio Festival, lasciando il testimone al sindaco Giancarlo Zoffoli.

1997/2005 – Viene nominato Presidente dell’Istituto dei Musei Comunali.

2005 – E’ Presidente onorario dell’Istituto dei Musei Comunali, incarico che tuttora ricopre.

La città di Santarcangelo – si legge nella nota dell’Amministrazione – deve molto a Romeo Donati le cui scelte hanno influito in maniera determinante a caratterizzare la Santarcangelo che conosciamo: dalla salvaguardia del centro storico, alla tutela del territorio fino alla vocazione turistica della città (risale al 1969 il convegno – tenutosi alla Rocca – per la valorizzazione dell’entroterra in chiave turistica e a promuoverlo fu proprio Donati). Ma sono soprattutto le intuizioni in campo culturale che hanno dato lustro alla città, che l’hanno fatta conoscere nel mondo, incrementando un patrimonio artistico già elevato grazie ai cineasti, ai pittori e ai poeti santarcangiolesi. Il Festival Internazionale del Teatro in Piazza e il Museo Etnografico costituiscono ancora oggi istituti culturali di grande prestigio che hanno permesso ad intere generazioni di avvicinarsi all’arte del teatro e alla conoscenza delle proprie origini tutelando una memoria storica diversamente destinata a scomparire. A volerli fu principalmente Romeo Donati che seppe cogliere in quei grandi fenomeni di trasformazione sociale, che a quel tempo caratterizzavano la società non solo italiana, aspetti culturali d’avanguardia che misero in luce una città diversa, diversamente partecipata e contaminata da altri mondi.
Per l’attività sindacale e per le lotte davanti ai cancelli delle fabbriche nei primi anni del dopoguerra, per l’impegno politico e per quello di amministratore pubblico, il Comune di Santarcangelo renderà omaggio a Romeo Donati con l’iniziativa speciale di sabato 30 giugno.

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