mercoledì 22 maggio 2019
In foto: Saranno i Blonde Redhead ad aprire, giovedì alle 21.15 alla Corte degli Agostiniani in via Cairoli a Rimini, la rassegna "Percuotere la mente" 2007. La scheda del gruppo a cura dei curatori della rassegna: www.sagramusicalemalatestiana.it/rassegne/ www.4ad.com/blonderedhead/
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mar 19 giu 2007 11:23 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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Blonde Redhead (da una canzone dei Dna, storica band no-wave newyorkese) formazione italo-americano-giapponese che si è rivelata tra le più interessanti della scena noise-rock degli ultimi anni. La band nasce nel 1993 come un quartetto, con Kazu Makino (voce e chitarra), Amedeo Pace (voce e chitarra), Simone Pace (gemello di Amedeo, batteria) e Maki Takahashi (basso). Ma dopo l’album d’esordio omonimo, prodotto dal batterista dei Sonic Youth, Steve Shelley, Takahashi abbandona il gruppo, che prosegue come trio, utilizzando il basso solo nel terzo album, Fake can be just as good del 1997, che segna l’inizio del matrimonio con la Touch and Go.
Amedeo Pace e il fratello gemello Simone sono italiani, ma crescono in Canada per poi trasferirsi negli Usa, dove studiano jazz a Boston. Conseguita la laurea, cominciano a suonare nei locali underground di New York. E’ qui che conoscono Kazu Makino, giapponese, destinata a diventare la futura chanteuse della band. Il loro debutto è segnato dai singoli “Amescream” e “Vague”, pezzi prettamente sperimentali, ma ancora piuttosto acerbi. Quindi arriva il mini-album omonimo del 1994, che vale alla band buoni riconoscimenti di critica, ma anche l’etichetta di nuovi epigoni dei Sonic Youth. La formula dei Blonde Redhead viene perfezionata in La Mia Vita Violenta, un album duro e ruvido, dedicato allo scrittore italiano Pierpaolo Pasolini. Ma è soprattutto con Fake Can Be Just As Good del 1997, che i tre raggiungono l’apice del loro affiatamento.
Un clima di perenne suspence, in bilico tra soffici partiture e spigolose cavalcate rock, domina anche In An Expression Of The Inexpressible (1998), che segna l’inizio della collaborazione con Guy Picciotto dei Fugazi.
Ma è nel 2000 che i Blonde Redhead ottengono la definitiva consacrazione (anche in Italia) con Melody Of Certain Damaged Lemons. E a incoraggiarli sono stati ancora una volta i consensi della critica (ma anche del pubblico) che hanno accompagnato il disco. Al punto che anche i Red Hot Chili Peppers si sono accorti di loro e li hanno voluti come gruppo-spalla nelle date americane del loro recente tour.
Il loro ultimo lavoro “23” costituirà la base del concerto riminese, attesissimo dai numerosi fans del gruppo.

I biglietti e gli abbonamenti per la rassegna sono in vendita presso il Teatro Ermete Novelli in via Cappellini, 3 (tel.0541/24152), dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle ore 14,
I biglietti per i singoli concerti possono essere acquistati anche sul sito www.vivaticket.it
Nel giorno del concerto la biglietteria della Corte degli Agostiniani apre alle ore 19.
Per Informazioni: Istituzione Musica Teatro Eventi – Comune di Rimini tel. 0541.704294 – 704296 – 704293 biglietteriateatro@comune.rimini.it www.sagramusicalemalatestiana.it

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