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In foto: Due ergastoli e una condanna a 27 anni. Queste le pene inflitte ieri dalla Corte d'assise di Ravenna, dopo 10 ore di camera di consiglio, al processo per l'omicidio del cervese Gabriele Guerra, avvenuto a Pinarella di Cervia il 14 luglio 2003.
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ven 22 giu 2007 09:02 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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La massima pena è stata comminata al 42enne Saverio Masellis, da anni residente a Riccione, ritenuto il mandante dell’omicidio, e al 48enne Francesco Mellino, il killer. Ventisette anni invece per il 33enne Giovanni Lentini, anche lui residente nella Perla Verde, organizzatore dell’omicidio. Assolto l’albanese Dritan Belegu, 37 anni, accusato di aver accompagnato Lentini in uno dei sopralluoghi a Cervia. Movente dell’omicidio la reazione dei cosiddetti ‘calabresi di Riccione’, che gestivano il gioco d’azzardo in Romagna, alla decisione di Guerra, che avrebbe dovuto gestire una bisca a Pinarella, di non sottomettersi alle loro pretese. L’omicidio avvenne davanti casa della vittima che stava per rientrare nel carcere di Rimini dove stava scontando una condanna per una rapina a Riccione.

Le richieste dell’accusa erano tre condanne all’ergastolo per i tre crotonesi e 20 anni per Belegu. Masellis e Lentini all’epoca gestivano un circolo-bisca nel centralissimo in viale Ceccarini di Riccione, teatro nel 2004 di una sparatoria che vide proprio Lentini come vittima.

Il processo per associazione mafiosa si è concluso in Tribunale a Rimini un mese fa.

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di Sabrina Campanella   
di Redazione   
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