domenica 15 settembre 2019
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In foto: La commissione affari costituzionali della Camera fornirà, entro luglio, un orientamento sul passaggio dei sette comuni marchigiani dell'AltaValmarecchia in Emilia Romagna, nel frattempo devono però essere ascoltate anche le ragioni di chi si oppone alla secessione, specie quelle della regione Marche.
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lun 14 mag 2007 16:13 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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A dirlo oggi il presidente della Commissione Luciano Violante che ha incontrato una delegazione composta dal presidente della provincia Fabbri, dall’on. Sandro Gozi, dai consiglieri provinciali Garattoni e Di Lorenzo, dai sindaci dei comuni interessati ed dal presidente della Comunità montana AltaValmarecchia.
Violante, che ha anche ricordato che la Commissione da lui presieduta non si è ancora vista assegnare il progetto di legge sul passaggio di provincia, si è fatto illustrare le ragioni alla base della richiesta di modifica dei confini amministrativi e ha detto che sarà predisposto uno specifico “dossier” sull’Alta Valmarecchia da consegnare ai componenti la Commissione.

Fabbri afferma che “si è trattato di un incontro utile; un altro passo in avanti per sviluppare quelle sensibilità e quelle alleanze necessarie per far comprendere come il voto dello scorso dicembre abbia radici profonde e robuste e non sia il frutto di valutazioni estemporanee o dell’ultimo minuto”. Per quanto riguarda le ragione del no il presidente della provincia si dice disponibile e pronto a coinvolgere anche le autorità marchigiane, ha auspicato di poter ottenere da parte loro “un atteggiamento equilibrato”.

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