mercoledì 16 gennaio 2019
In foto: Dopo l'Arena di Gatteo, il Rubicone rischia di perdere un'altra grande azienda. L'imprenditore calzaturiero Gimmi Baldinini ha infatti minacciato di trasferirsi nelle Marche:
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ven 4 mag 2007 13:33 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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in particolare, se il Comune di Savignano lo obbligherà ad abbattere il capannone costruito prima di ricevere la necessaria autorizzazione. L’azienda, che appartiene al gruppo Mariella Burani, produce circa 300mila paia di scarpe e fattura oltre 60 milioni di euro all’anno.
La Baldinini oggi dà lavoro a 160 dipendenti e che presto ne assumerebbe altri 80 se l’ampliamento della sede non fosse incappato in una vistosa irregolarità. Spinto dalla necessità di nuovi spazi, il titolare Gimmi Baldinini ha infatti costruito nel terreno agricolo di sua proprietà, proprio dietro il calzaturificio, un nuovo capannone di 4000 metri quadrati.
Sembra che l’imprenditore si sia fidato di un’informale promessa di autorizzazione da parte del Comune, e abbia iniziato a costruire prima che il terreno fosse ufficialmente trasformato da agricolo in produttivo. La denuncia di un vicino avrebbe però spinto l’amministrazione comunale a emettere un’ingiunzione di demolizione, alla quale Baldinini ha reagito minacciando non solo di non assumere i nuovi dipendenti, ma di trasferire altrove l’intera produzione. E quando si tira in ballo l’occupazione, i sindacati non possono certo stare a guardare, così ieri hanno incontrato Baldinini per cercare di sbloccare la situazione.
Sabato Baldinini incontrerà il sindaco Elena Battistini, ma ancora una volta sembra che a sbrogliare le carte debba essere la provincia, proprio come nel caso Arena.

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