giovedì 27 giugno 2019
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In foto: E' di ieri la notizia che un negozio di abbigliamento riminese, per non avere emesso uno scontrino, dovrà osservare quattro giorni di chiusura. Eccezione o malcostume diffuso? Abbiamo fatto una prova sul campo: il risultato, senza la pretesa di generalizzare, non è stato proprio eccellente.
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gio 31 mag 2007 17:15 ~ ultimo agg. 30 nov 00:00
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Dieci esercizi del centro di Rimini alla prova scontrino: bar e tabaccherie dove abbiamo comprato cioccolate, cicche e caramelle. Con spese tra i 50 centesimi e un euro, per vedere quanti, da dietro il bancone, ci avrebbero lanciato tra le righe il messaggio “Con una spesa così, per lo scontrino fa lo stesso”.
Nei primi tre casi, tutto in regola. Al quarto, la prima defezione. “Grazie”, un sorriso e nient’altro.
Nei quattro esercizi successivi, lo scontrino ce lo danno tutti. Ma quando cominciamo a pensare che la mancanza di prima fosse un caso isolato, al nono esercizio arriva il bis in negativo. Sempre uguale la scena. “Grazie”, un sorriso, e ce ne usciamo ancora una volta senza scontrino in mano.Nell’ultimo esercizio, tutto a posto. Bilancio finale: 8 scontrini su 10. Che però bastano solo per una sufficienza risicata.

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