giovedì 13 dicembre 2018
In foto: Il San Marino ha un nuovo presidente ed un nuovo centrocampista. Dopo aver presentato ieri mattina Daniele De Luigi, che prende il posto del dimissionario Werter Cornieti, oggi ha ufficializzato l'acquisto dalla Cremonese di Nicola Napolitano. www.sanmarinocalcio.com
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mar 9 gen 2007 17:26 ~ ultimo agg. 00:00
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Nato il 22 gennaio dell’83, Napolitano è cresciuto nel vivaio dell’Inter, insieme ad un altro titano: Nossa. Con i nerazzurri ha collezionato anche due presenze in prima squadra. Ha militato poi per due anni nello Spezia e per una stagione nel Pavia.

“Sono entusiasta – ha esordito Napolitano, che sul sito del San Marino Calcio si definisce un giocatore di sostanza e dalla grande corsa- e non vedo l’ora di iniziare. Non ho esperienza in questo girone, ma ho tanti stimoli nuovi”. A San Marino comunque Napolitano c’è già stato. “Sì, sono venuto lo scorso anno con la maglia del Pavia. Tra l’altro in questa squadra conosco Nossa con il quale ho giocato nelle giovanili dell’Inter, Ceccarelli compagno nel Pavia, Ferraro, Ligori che era con me a Spezia”. Per il centrocampista saranno, dunque, mesi impegnativi. “ Per salvarsi è necessario fare punti importanti e il girone di ritorno è ancora più difficile. Le squadre, infatti, si rinforzano. Ogni partita sarà una battaglia. Il mio compito sarà aiutare la squadra per centrare la salvezza, il nostro obiettivo principale”.

NICOLA NAPOLITANO
Data di nascita: 22 gennaio 1983
Ruolo: Centrocampista
Curriculum storico:
2002/2003 Inter 2 presenze
2003/2004 Spezia (C1) 11 presenze
2004/2005 Spezia (C1) 7 presenze
2005/2006 Pavia (C1) 13 presenze

Quarantuno anni compiuti lo scorso 23 luglio, da 21 nel mondo del lavoro, dirigente della Decsa, azienda metalmeccanica sammarinese, atleta per passione (ha partecipato quest’anno per la prima volta alla maratona di New York) e con una famiglia di sportivi alle spalle (la sorella Simona è presidente dell’Olympus). Daniele De Luigi è il nuovo presidente del San Marino ufficializzato dai vertici societari nella tarda mattinata di ieri al ristorante Green & Food di Serravalle. “Ho iniziato a seguire il calcio da due anni a questa parte – confida sul sito del San Marino il neo presidente – ed entro all’interno di questa nuova realtà in punta di piedi. Ci sono ottimi professionisti, la società è solida, c’è l’ambizione di rimanere in una categoria molto importante. Arrivo quindi nel San Marino con un grande voglia di capire. Per me rappresenta una sfida. Mi piace prendermi dei rischi per poter raggiungere nuovi traguardi anche se la strada può nascondere delle difficoltà”. Poi affronta il problema del poco pubblico allo stadio: “Sì, effettivamente è un problema che però dobbiamo sfruttare a nostro favore. Non abbiamo pressioni e quindi c’è la possibilità di lavorare bene e meglio sviluppando nuovi progetti come l’inserimento in organico dei giovani”. Poi l’intervento del patron Germano De Biagi che ha voluto subito ringraziare il presidente uscente Werter Cornieti. “Cornieti ha dato un contributo determinante nel ripescaggio in C1. Lo ringrazio per il grande lavoro, per l’impegno e la passione dimostrata. Insieme a lui abbiamo sofferto, gioito e in certi momenti c’è stata anche la paura di non farcela. Daniele De Luigi rappresenta, quindi, la continuità. E’ appassionato di sport, ha una famiglia di sportivi, ha provato anche a giocare a calcio ma non era molto portato (sorride). Con Daniele cercheremo di rimanere in categoria e magari vedere se si può fare qualcosa di più per non soffrire e disputare un campionato dignitoso. Le idee le ha, è giovane, speriamo che porti qualcosa di qualitativamente importante”. Tra gli argomenti sviscerati dal patron De Biagi c’è anche il mercato. “Beh, il nuovo acquisto del San Marino è Nicola Napolitano”. La parola infine a Cornieti. “Germano ha praticamente detto tutto – esordisce l’ex presidente -. La mia avventura nel San Marino è iniziata con il compito di insegnare il comportamento ai ragazzi e alla fine mi sono ritrovato presidente. E’ stata un’esperienza esaltante contraddistinta anche da alcuni momenti più amari, ma è normale. Come tutte le situazioni nella vita tutto ha un inizio e una fine e sono orgoglioso di essere stato anche un rappresentante di questa Repubblica”. E prosegue: “Nel San Marino ho trovato tantissimi amici e delle persone squisite dal quale ho potuto apprendere molto. Confesso di aver pianto l’anno del ripescaggio e lo scorso maggio dopo lo spareggio per rimanere in C1. Sono stati momenti che ricordo con tanto affetto e passione. Mi sono trovato in una vera famiglia, legato a tutti dal magazziniere ai dirigenti. Il mio augurio per la stagione? La salvezza. Sulle gradinate ci sarò anch’io insieme ai pochi fedelissimi tifosi. Insieme per tifare San Marino”.

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