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In foto: Non bisogna confondere i truffati con i truffatori. Il Consigliere provinciale Claudio Di Lorenzo, di Alleanza Nazionale, interviene sulla vicenda del rottamatore abusivo di Rimini sud.
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mer 1 mar 2006 18:38 ~ ultimo agg. 00:00
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Vicenda per la quale la Guardia di Finanza ha accertato 175 violazioni di carattere amministrativo per un importo di oltre 280mila euro.
Ribadendo quanto già detto in Consiglio prima del termine dell’indagine, Di Lorenzo afferma che chi in buona fede ha conferito il mezzo da rottamare non può essere chiamato a rispondere sulle responsabilità di chi ha svolto attività senza averne titolo.

Il comunicato di Di Lorenzo:

Avevamo sollevato con una interrogazione del novembre scorso, in Consiglio Provinciale, il caso del “rottamatore abusivo” di Rimini-sud.
Eravamo intervenuti a tutela di quei cittadini che, in buona fede, avevano conferito la propria auto al presunto rottamatore per le pratiche di eliminazione del veicolo.
Ora la Guardia di Finanza ha terminato la sua indagine e risultano accertate ben 175 violazioni di carattere amministrativo per un importo esigibile di oltre
€. 280.000-.
La grande quantità di violazioni accertate lascia facilmente comprendere che i conferitori del mezzo siano stati abilmente raggirati, approfittando di una normativa per lo smaltimento dei veicoli di nuova emissione.
Occorre fare grande attenzione a non confondere i truffati con i truffatori, chi in buona fede ha conferito il mezzo da rottamare non può essere chiamato a rispondere sulle responsabilità di chi strutturalmente, senza averne titolo, ha svolto l’attività di “centro di raccolta per la rottamazione di veicoli fuori uso”.
Restiamo in attesa di notizie precise da parte dell’Amministrazione Provinciale competente per l’esame dei ricorsi già inoltrati.

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