martedì 22 gennaio 2019
In foto: È ancora lontana la soluzione della questione relativa all'aumento dei canoni demaniali. Una risposta definitiva non è arrivata neppure dal maxi emendamento che ha accompagnato in Senato la conversione in legge del decreto “Milleproroghe”, sul quale nutrivano molte speranze gli operatori di settore.
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ven 3 feb 2006 17:41 ~ ultimo agg. 00:00
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A sbarrare la strada agli emendamenti sull’aumento dei canoni demaniali e sull’adeguamento della normative antincendio per gli alberghi (proposti dal senatore Zavoli) è stato il voto di “fiducia”.

In una nota il Comitato Nazionale degli operatori balneari esprime la propria amarezza per il disinteresse del Governo e si dice preoccupato per il futuro delle imprese balneari alle quali mancherà la possibilità di programmare investimenti per la gestione della stagione estiva. Fino a quando non sarà promulgato il provvedimento di rideterminazione dei canoni, poi, le Autorità concedenti potranno adeguare i canoni 2006 applicando il tasso inflativo del 2,85%.
Il Comitato di dice pronto ad avviare un contenzioso compatto su tutto il territorio.

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