giovedì 17 ottobre 2019
menu
In foto: L'operazione è partita dalla denuncia del padre di un giovane riminese che ha raccontato ai carabinieri quello che stava succedendo al figlio: cocainomane, era caduto in un giro di droga per il quale aveva accumulato un debito di 10.000 euro.
di    
Tempo di lettura lettura: 1 minuto
gio 10 nov 2005 18:15 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
Tempo di lettura 1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Erano seguite minacce di ritorsione da parte degli spacciatori non solo al figlio ma anche al genitore.
Dopo due mesi di indagini, i carabinieri hanno scoperto che gli aguzzini erano dei pregiudicati tutti residenti tra Rimini e Riccione.
La banda di malavitosi organizzava “spedizioni punitive” in diverse località della Regione nei confronti di piccoli spacciatori e tossicodipendenti che non pagavano i loro debiti. I cinque arrestati sono accusati di rapine, estorsioni e, in un caso, anche di tentato sequestro di persona. Durante l’ultima spedizione, l’ 8 ottobre scorso, la banda era partita da un ristorante riminese alla volta di Ravenna dove aveva pestato e accoltellato un ravennate e un nord africano rapinandoli di denaro, oro e telefoni cellulari.
In manette sono finiti il capo della banda, Francesco De Marzio, 41enne, pluripregiudicato, originario di Gravina, in Puglia, ma residente a Riccione, Alessandro Agostini e Linda Dardari, 30 e 24 anni entrambi nati e residenti a Rimini, Antonello Guadagni, 42 anni, nato ad Arezzo e domiciliato a Rimini e Rachele Garattoni, 39 anni, nata e residente a San Marino.

Notizie correlate
di Simona Mulazzani   
VIDEO
di Simona Mulazzani   
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna