lunedì 18 febbraio 2019
In foto: Torna a far discutere in consiglio comunale a Riccione il progetto di riqualificazione dei giardini dell'alba. Ieri sera si è nuovamente dibattuto della nuova struttura con giardino pensile che dovrebbe sorgere nella zona tra via Verdi, via Cilea e piazzale Azzarita.
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gio 6 ott 2005 17:23 ~ ultimo agg. 00:00
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Là dove c’era l’erba ci sarà un giardino pensile. Parafrasando una celebre canzone di Celentano si può intuire il nuovo volto che darà ai giardini alba di Riccione la struttura ideata dall’architetto Ambaz: parcheggi interrati, negozi per 1.500 metri quadri, e un’area verde sopraelevata. Il progetto è tornato in consiglio comunale dopo le osservazioni del consigliere dei DS Francesco Masini, che riteneva eccessivi i metri quadri di commerciale. Osservazioni che hanno fatto riflettere la giunta che ha messo dei paletti al soggetto privato che costruirà. 150metri saranno destinati ad uffici comunali; dovrebbero accogliere lo Iat e la guardia medica, 500metri saranno assicurati alla sala giochi, che sostituirà quella esistente. Inoltre dei 300 parcheggi interrati (30 saranno del comune) un 40% dovrà essere venduto agli operatori della zona. Sarà, inoltre, il privato a farsi carico della manutenzione del verde per tre anni. Garanzie che non hanno, però, soddisfatto la minoranza. Forza Italia è tornata a parlare di iattura per la zona dell’alba. La Lista Civica lo ha definito un triste panettone. Critiche anche tra i banchi della maggioranza: dal Gruppo Misto e dai Verdi per la pace. A difendere l’opera il sindaco: “sarà la porta d’ingresso di viale Dante, toglie macchine dalla strada e riqualifica la città”. In tema di riqualificazione il consiglio ha anche approvato il progetto di restiling dell’hotel Luna, che costruirà tre piani interrati, per parcheggi e centro benessere.

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di Redazione
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