giovedì 24 gennaio 2019
In foto: La vendita era virtuale, la truffa, invece, molte reale. Vivono tra Rimini e Riccione due dei presunti componenti della banda informatica che è stata scoperta dalla polizia di Stato di Roma, in collaborazione con la Squadra Mobile.
di    
lettura: 1 minuto
mar 18 ott 2005 09:35 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Tredici persone sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla frode informatica. Dalle indagini è emerso che il gruppo vendeva on-line materiale informatico, senza che questo venisse mai consegnato ai clienti, per un giro di circa 300mila euro al mese. Domenica sera in riviera sono scattate le manette ai polsi di un 24enne veneziano domiciliato a Riccione, e di un albergatore 61enne, originario di Torino, residente a Rimini. Ieri, i due, che negano ogni addebito, sono stati rimessi in libertà per mancanza di indizi.

Altre notizie
di Redazione
Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna