mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Dialetto e antichi mestieri: due tasselli fondamentali della cultura romagnola, che presto verranno studiati anche nelle scuole. Avranno infatti inizio nei prossimi giorni due progetti dell'Assessorato provinciale alla Cultura per la valorizzazione del dialetto romagnolo e dell'antico artigianato. www.provincia.rimini.it
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mer 19 ott 2005 19:29 ~ ultimo agg. 00:00
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Raccontare un sapere antico con un linguaggio nuovo. È questa la vera sfida per gli artigiani della Banca dei Saperi, che nel progetto “Tessere di identità” insegneranno ai ragazzi delle scuole medie i loro mestieri: la lavorazione del legno e della ceramica, l’intreccio di vimini, la stampa su tela, la produzione di oggetti in creta e cartapesta.
Il progetto prevede dieci laboratori che si svolgeranno nelle scuole di Misano, Bellaria e Torriana.
“L’obiettivo – afferma l’assessore Bondoni – è avvicinare i ragazzi alla scoperta di questi antichi mestieri, caratterizzati da una grande abilità manuale e da un bagaglio linguistico ormai dimenticato, spesso espresso in dialetto”.

E proprio il dialetto è al centro del secondo progetto promosso dalla Provincia, un corso di formazione per insegnanti dedicato alla valorizzazione della cultura tradizionale e dei suoi linguaggi.

Il corso comincerà domani ma ha già avuto un buon successo: oltre 60 gli insegnanti iscritti e 1300 gli alunni che saranno coinvolti in tutto il territorio provinciale.
Tra i relatori, Gianfranco Camerani dell’istituto Schurr di Ravenna, l’esperto di dialetto romagnolo Gabriele Bianchini e il poeta dialettale Vincenzo Sanchini

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