giovedì 17 gennaio 2019
In foto: Ha alle spalle una condanna a 24 anni e mezzo per omicidio del figlioletto di 2 anni e mezzo nel 1975, come conseguenza di maltrattamenti, il 57enne arrestato lo scorso 27 settembre dai carabinieri di Rimini
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mar 4 ott 2005 09:07 ~ ultimo agg. 00:00
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L’uomo è accusato di aver violentato, sotto la minaccia di un coltello piantato alla gola, la figliastra ventenne, sequestrata al ritorno dal lavoro.
La mattina del 3 dicembre del ’75, nell’abitazione che l’uomo divideva con l’allora convivente con cui la sera prima aveva avuto l’ennesima lite, venne trovato privo di vita il
figlioletto di 2 anni e mezzo.
La morte, fu accertato, era stata provocata dalle percosse inferte dal padre. Condannato con sentenza definitiva nel 1982, sei anni più tardi era tornato libero: ottenne infatti la grazia.
Ora saranno i giudici del Tribunale di Ferrara a occuparsi di lui: lo ha deciso il Gip del Tribunale di Rimini Giacomo Gasparini, lo stesso che aveva emesso l’ordinanza di custodia cautelare in carcere, dopo l’interrogatorio di garanzia di venerdì scorso. L’episodio consumato in Romagna, infatti, è stato l’ultimo di una lunga serie di violenze sessuali subite negli ultimi due anni dalla giovane, finita al centro delle morbose attenzioni del patrigno alla morte della madre. Stupri e minacce, come rilevato dalla difesa dell’uomo, iniziate in provincia di Ferrara dove l’uomo vive.(Ansa)

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