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Accordo sulla qualità dell’Aria: ratificato a Bologna il documento

AmbienteRegione

3 ottobre 2005, 17:39

in foto: Blocco totale del traffico per tutti i veicoli e per tutta la giornata dal 7 gennaio. La decisione definitiva è stata presa oggi a Bologna dove è stato firmato l'Accordo tra Regione e Comuni sui provvedimenti anti - smog. www.liberiamolaria.it

Il giorno interessato rimane il giovedì, anche se alla fine gli stop potrebbero essere pochi: infatti il provvedimento sarà applicato in caso di tre sforamenti consecutivi del PM 10 nel fine settimana e se ci saranno previsioni di alta concentrazione di micropolveri anche per lo stesso giovedì. La nota inviata dalla regione:

QUALITA’ DELL’ARIA: REGIONE, PROVINCE E COMUNI FIRMANO L’ ACCORDO 2005-2006. SE NECESSARIO BLOCCO TOTALE IL GIOVEDI’ E 23 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE PER INTERVENTI STRUTTURALI.

Non più targhe alterne il giovedì, ma blocco totale della circolazione per tutta la giornata e per tutti i tipi di veicoli, qualora sabato, domenica e lunedì si abbiano tre giorni consecutivi di sforamenti dei valori di Pm10; regole più severe per i diesel più inquinanti; nuove risorse regionali per un totale di 23 milioni di euro per interventi strutturali. Sono queste le novità dell’ accordo per la qualità dell’aria 2005-2006, che Regione, Province e Comuni capoluogo (insieme a quelli con più di 50 mila abitanti) sottoscrivono oggi a Bologna e che sarà applicato su tutto il territorio regionale a partire dal prossimo 20 ottobre e fino al 31 marzo.
L’accordo rafforza l’impegno delle Amministrazioni emiliano-romagnole contro l’inquinamento urbano, cercando allo stesso di tempo di contenere i disagi per i cittadini. Da qui la scelta di sostituire alle targhe alterne, la cui efficacia si era attenuata nel tempo, il possibile blocco totale del giovedì , supportato però da precisi meccanismi di informazione preventiva della cittadinanza. Contemporaneamente saranno intensificati i divieti, in parte già presenti nei precedenti Accordi, rivolti ai veicoli più inquinanti, e verranno messe in campo nuove risorse per interventi di tipo strutturale. I 23 milioni di euro stanziati dalla Regione serviranno in particolare a installare filtri antiparticolato sui mezzi del trasporto pubblico, per completarne la dotazione, e ad avviarne l’installazione anche sui veicoli commerciali; a concedere contributi ai privati per la riconversione a metano e gpl delle auto pre euro; ad adeguare la rete di monitoraggio regionale della qualità dell’aria.
L’accordo sarà applicato nei territori dei Comuni capoluogo di provincia, in quelli con popolazione superiore ai 50 mila abitanti e in quelli di area vasta a partire dal prossimo 20 ottobre e fino al 31 marzo 2006. Il termine ultimo entro cui le Province si impegnano ad adottare i Piani di tutela e di risanamento della qualità dell’aria, che dovranno poi definire le regole della mobilità sostenibile nei singoli territori provinciali, è fissato al 31 maggio 2006.

COME SI CIRCOLERA’ DAL 20 OTTOBRE AL 31 MARZO

Dal 20 ottobre scatterà dunque su tutto il territorio regionale il divieto di circolazione dei veicoli a benzina e diesel e dei ciclomotori pre Euro, anche se provvisti di bollino blu. Il divieto sarà dalle 8,30 alle 19,30 con pausa dalle 12,30 alle 14,30. Dal 7 gennaio al 31 marzo (il periodo considerato dagli esperti più favorevole all’accumulo degli inquinanti) tale divieto verrà ulteriormente esteso anche alle autovetture diesel e ai veicoli commerciali leggeri diesel Euro 1 anche se provvisti di bollino blu. Cambierà tuttavia la fascia oraria: dalle 8,30 alle 18,30 senza nessuna pausa intermedia.

A partire dal prossimo 7 gennaio inoltre il giovedì scatterà il blocco totale della circolazione per auto e ciclomotori dalle 8,30 alle 18,30, qualora nelle precedenti giornate di sabato, domenica e lunedì si sia verificato uno sforamento per ogni singola provincia dei valori limite di 50 microgrammi per metro cubo di Pm10 e l’Arpa preveda concentrazioni dell’inquinante superiori ai 50 microgrammi per metro cubo anche per il giovedì successivo. Tale sforamento sarà calcolato per ciascun agglomerato dei capoluoghi di provincia della Regione. Sarà poi l’Arpa a darne comunicazione ai Comuni interessati entro le ore 12.30 del martedì, per l’adozione dei provvedimenti previsti e per l’informazione della popolazione.
Viene prevista inoltre la possibilità per ciascun Sindaco di attuare il blocco della circolazione il giovedì, anche in forma predeterminata, con la possibilità di revoca, qualora le previsioni delle concentrazioni di Pm 10 effettuate dal Servizio meteorologico dell’Arpa siano favorevoli alla dispersione di inquinanti. Questa opzione è stata concordata in ragione delle non omogenee condizioni meteo-climatiche dei vari territori.

Tali divieti non si applicheranno alle auto elettriche e ibride; a quelle alimentate a gas metano e gpl; alle auto euro IV a benzina; alle auto diesel dotate di filtro antiparticolato annotato sulla carta di circolazione; alle auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling) e alle auto condivise (car sharing). Saranno esentati anche i veicoli commerciali leggeri e pesanti euro 3 e quelli dotati di specifici filtri antiparticolato annotati sulla carta di circolazione.
Ulteriori giorni di blocco totale della circolazione potranno essere decisi dalla Conferenza dei Sindaci di fronte a particolari situazioni di emergenza, mentre i singoli Comuni decideranno in quali domeniche dell’anno fermare il traffico.
Come negli anni passati tutte le informazioni sulla qualità dell’aria , le previsioni del tempo e i provvedimenti delle singole Amministrazioni saranno disponibili sul sito www.liberiamolaria.it Continuerà anche l’attività di informazione verso i cittadini con la campagna di comunicazione “Liberiamo l’aria “.

23 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE PER NUOVI INTERVENTI STRUTTURALI.

Ammontano complessivamente a 23 milioni di euro le risorse messe a disposizione dalla
Regione per avviare interventi di tipo strutturale per combattere lo smog nelle città. Cinque milioni di euro serviranno per completare l’installazione sui mezzi di trasporto pubblico e ad avviarla anche nei veicoli commerciali pesanti, di speciali filtri antiparticolato; 5 milioni di euro all’anno per il triennio 2006-2008 andranno invece a sostenere la concessione di contributi ai privati per la riconversione a gas metano e gpl delle auto pre euro (l’obiettivo è di adeguare in questo modo almeno 30 mila autoveicoli nel triennio); altri 3 milioni di euro serviranno ad adeguare la rete di monitoraggio della qualità dell’aria alle nuove disposizioni comunitarie. Tali risorse vanno ad aggiungersi a quelle già messe a disposizione dalla Regione negli anni passati per affiancare ai provvedimenti sulla circolazione misure in grado di incidere nel medio e lungo periodo. Si va dai 4,2 milioni di euro del Piano di azione ambientale 2001-2003 per sostenere progetti delle imprese tesi a ridurre le emissioni in atmosfera; ai 94 milioni di euro del Programma straordinario per la mobilità urbana sostenibile 2003-2005 con il quale erano stati realizzati sette diversi assi di intervento; ai 193,6 milioni di euro all’anno per il triennio 2004-2006 dei nove contratti di servizio per il trasporto pubblico locale.

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