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Cronaca Rimini

Rapiscono bambina di 11 anni per rivenderla: arrestati due nomadi

In foto: Una ragazzina rumena di undici anni venduta in schiava a due nomadi di Padova. Li ha arrestati la squadra mobile di Rimini partendo da una fonte che segnalava la presenza di Denise Pipitone, la bambina scomparsa a Mazara del Vallo, nel campo nomadi di via Islanda a Rimini.
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ven 1 ott 2004 12:58 ~ ultimo agg. 00:00
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La grande paura le impediva di parlare. Poi, grazie alla delicatezza di un agente donna della squadra mobile di Rimini, ha deciso di raccontare la sua storia di schiava bambina venduta dalla Bulgaria per 10 mila euro.
La squadra mobile di Rimini, in collaborazione con i colleghi di Padova ed i carabinieri delle due città ha arrestato la scorsa notte Minhca Stoycheva, una bulgara di 38 anni, in Italia senza fissa dimora, e Zoran Radosavljevuc, serbo 42 enne. L’accusa è di riduzione in stato di schiavitù e favoreggiamento della immigrazione clandestina.
Reati pesanti e difficili da contestare se non ci sono prove incontrovertibili nei confronti di chi le ha commesse. Durante la perquisizione nella roulotte sono stati rinvenuti il certificato di nascita della ragazzina ed un rudimentale contratto di vendita.
La bambina ha poi raccontato di essere stata affidata dal padre a questi due sconosciuti, a lei presentati come due nuovi zii. In Italia è arrivata da circa un mese. Il suo destino era quello di essere venduta tra tre o quattro anni con un contratto di matrimonio, che avrebbe forse fruttato ben di più del suo acquisto. Ora la bambina è stata affidata ad una comunità protetta nel Veneto. L’agente che l’ha aiutata ad uscire dall’incubo si recherà a trovarla domenica prossima.

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di Andrea Polazzi   
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di Redazione   
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