mercoledì 23 gennaio 2019
In foto: Il Cinema Tiberio di Rimini propone giovedì alle 21 (ingresso gratuito), la proiezione del film "In America" di Jim Sheridan, nell'ambito della Festa Parrocchiale di San Giuliano Martire.
La scheda del film:
Il film, diretto dal regista irlandese già autore de "Il mio piede sinistro", "Nel nome del padre" e "The boxer", interpretato da Samantha Morton, Paddy Considine e Djimon Hounsou, racconta la storia di Johnny e Sarah, immigrati irlandesi giunti in America con le loro due bambine.
Emigrati contemporanei alla ricerca di un sogno, per dimenticare la tragica morte del figlio più piccolo. A New York però le difficoltà non mancano e la famiglia dovrà stringere i denti per restare unita e mantenersi viva, sorretta dalla fede e dalla speranza.
Jim Sheridan, autore anche della sceneggiatura assieme alle figlie Naomi e Kirsten, inserisce nel film diversi motivi autobiografici, dalla sua emigrazione clandestina negli anni '70 assieme alla moglie e alle due figlie, fino alla dedica affettuosa al fratello Frank.
L'America viene osservata dal punto di vista intimo della famiglia irlandese che vive sulla propria pelle le contraddizioni del paese, visto come illusoria fabbrica di sogni e creatrice di situazioni di isolamento degli individui.
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lun 20 set 2004 16:38 ~ ultimo agg. 00:00
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Il Cinema Tiberio di Rimini propone giovedì alle 21
(ingresso gratuito), la proiezione del film “In America” di Jim Sheridan,
nell’ambito della Festa Parrocchiale di San Giuliano Martire.
La scheda del film:
Il film, diretto dal regista irlandese già autore de “Il mio piede
sinistro”, “Nel nome del padre” e “The boxer”, interpretato da Samantha
Morton, Paddy Considine e Djimon Hounsou, racconta la storia di Johnny e
Sarah, immigrati irlandesi giunti in America con le loro due bambine.
Emigrati contemporanei alla ricerca di un sogno, per dimenticare la tragica
morte del figlio più piccolo. A New York però le difficoltà non mancano e la
famiglia dovrà stringere i denti per restare unita e mantenersi viva,
sorretta dalla fede e dalla speranza.
Jim Sheridan, autore anche della sceneggiatura assieme alle figlie Naomi e
Kirsten, inserisce nel film diversi motivi autobiografici, dalla sua
emigrazione clandestina negli anni ’70 assieme alla moglie e alle due
figlie, fino alla dedica affettuosa al fratello Frank.
L’America viene osservata dal punto di vista intimo della famiglia irlandese
che vive sulla propria pelle le contraddizioni del paese, visto come
illusoria fabbrica di sogni e creatrice di situazioni di isolamento degli
individui.

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