giovedì 13 dicembre 2018
In foto: Tornano le targhe alterne il giovedì, su tutto il territorio regionale a partire dal prossimo 21 ottobre e fino al 31 marzo. Rispetto all'anno scorso, a partire da gennaio scatteranno ulteriori limitazioni per fasce orarie rivolte ai mezzi più inquinanti:
di    
lettura: 2 minuti
mar 28 set 2004 12:52 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
2 min 1
Print Friendly, PDF & Email

i veicoli pre Euro e i ciclomotori e i motocicli a due tempi sempre pre Euro.
E’ quanto prevede l’Accordo per la qualità dell’aria 2004-2005 firmato oggi a Bologna, da Regione, Province, Comuni capoluogo e comuni con più di 50 mila abitanti.
Confermate dunque le targhe alterne il giovedì, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30. E’ prevista una pausa, in concomitanza con le festività natalizie, dal 7 dicembre al 7 gennaio.

La novità principale riguarda i veicoli, immatricolati prima del 01/01/1993 e le moto a due tempi più vecchie e inquinanti (ovvero non conformi alla Direttiva 97/24/CE) pre Euro, fino al 7 gennaio staranno fermi il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 10,30 e dalle 17,30 alle 19,30, mentre a partire dal 10 gennaio saranno sottoposte a un più ampio divieto di circolazione dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30, anche se provvisti di bollino blu.
Sono completamente esentati da ogni divieto le auto elettriche e ibride, quelle alimentate a gas metano e gpl, le auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling), l’auto condivisa (car sharing). Anche i veicoli commerciali “euro III” ed “euro IV” e quelli dotati di filtro antiparticolato potranno circolare liberamente in ogni giornata e orario.
L’adozione e la revoca dei provvedimenti di limitazione del traffico sono di competenza dei Sindaci. Il Presidente della Regione può tuttavia adottare ordinanze urgenti valide sull’intero territorio regionale o su una parte, a fronte a particolari picchi di inquinamento.
L’Accordo prevede l’impegno a organizzare nelle diverse realtà territoriali cinque “domeniche ecologiche” nel corso dell’anno. Per quanto riguarda l’informazione, prosegue la campagna di comunicazione “Liberiamo l’aria”, in collaborazione con Province e Comuni, e continuerà ad essere attivo anche il sito Arpa www.liberiamolaria.it.
Si tratta del terzo Accordo per la qualità dell’aria promosso dalla Regione, l’ultimo Accordo prima dell’entrata in vigore dei Piani e programmi di risanamento della qualità dell’aria, che tutte le Province dovranno adottare entro il 31 dicembre e che fisseranno le nuove regole della mobilità urbana sostenibile. L’obiettivo rimane ridurre l’inquinamento cittadino e allinearsi progressivamente ai parametri fissati dalla UE: 50 microgrammi per metro cubo di aria di PM10 da non superare per più di 35 giornate all’anno, con una media annua di 40. L’Accordo 2004-2005 resterà in vigore anche nel 2005 fino a quando i Piani provinciali non saranno resi esecutivi.

Altre notizie
di Maurizio Ceccarini
di Maurizio Ceccarini
Notizie correlate
di Redazione
di Redazione
VIDEO
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna
LEGGI TUTTE LE NOTIZIE SUL METEO