giovedì 21 marzo 2019
In foto: Tornano le targhe alterne il giovedì, su tutto il territorio regionale a partire dal prossimo 21 ottobre e fino al 31 marzo. Rispetto all'anno scorso, a partire da gennaio scatteranno ulteriori limitazioni per fasce orarie rivolte ai mezzi più inquinanti:
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mar 28 set 2004 12:52 ~ ultimo agg. 00:00
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i veicoli pre Euro e i ciclomotori e i motocicli a due tempi sempre pre Euro.
E’ quanto prevede l’Accordo per la qualità dell’aria 2004-2005 firmato oggi a Bologna, da Regione, Province, Comuni capoluogo e comuni con più di 50 mila abitanti.
Confermate dunque le targhe alterne il giovedì, dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30. E’ prevista una pausa, in concomitanza con le festività natalizie, dal 7 dicembre al 7 gennaio.

La novità principale riguarda i veicoli, immatricolati prima del 01/01/1993 e le moto a due tempi più vecchie e inquinanti (ovvero non conformi alla Direttiva 97/24/CE) pre Euro, fino al 7 gennaio staranno fermi il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8,30 alle 10,30 e dalle 17,30 alle 19,30, mentre a partire dal 10 gennaio saranno sottoposte a un più ampio divieto di circolazione dalle 8,30 alle 12,30 e dalle 14,30 alle 19,30, anche se provvisti di bollino blu.
Sono completamente esentati da ogni divieto le auto elettriche e ibride, quelle alimentate a gas metano e gpl, le auto con almeno 3 persone a bordo (car pooling), l’auto condivisa (car sharing). Anche i veicoli commerciali “euro III” ed “euro IV” e quelli dotati di filtro antiparticolato potranno circolare liberamente in ogni giornata e orario.
L’adozione e la revoca dei provvedimenti di limitazione del traffico sono di competenza dei Sindaci. Il Presidente della Regione può tuttavia adottare ordinanze urgenti valide sull’intero territorio regionale o su una parte, a fronte a particolari picchi di inquinamento.
L’Accordo prevede l’impegno a organizzare nelle diverse realtà territoriali cinque “domeniche ecologiche” nel corso dell’anno. Per quanto riguarda l’informazione, prosegue la campagna di comunicazione “Liberiamo l’aria”, in collaborazione con Province e Comuni, e continuerà ad essere attivo anche il sito Arpa www.liberiamolaria.it.
Si tratta del terzo Accordo per la qualità dell’aria promosso dalla Regione, l’ultimo Accordo prima dell’entrata in vigore dei Piani e programmi di risanamento della qualità dell’aria, che tutte le Province dovranno adottare entro il 31 dicembre e che fisseranno le nuove regole della mobilità urbana sostenibile. L’obiettivo rimane ridurre l’inquinamento cittadino e allinearsi progressivamente ai parametri fissati dalla UE: 50 microgrammi per metro cubo di aria di PM10 da non superare per più di 35 giornate all’anno, con una media annua di 40. L’Accordo 2004-2005 resterà in vigore anche nel 2005 fino a quando i Piani provinciali non saranno resi esecutivi.

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