giovedì 24 gennaio 2019
In foto: A Pescara il Rimini ottiene un pari che non serve per proseguire il cammino in Coppa Italia ma che conferma quanto di buono dimostrato dai biancorossi in questa prima parte di stagione.
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dom 5 set 2004 22:47 ~ ultimo agg. 00:00
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Il Rimini rimonta due gol in casa del Pescara, formazione cadetta. Il pareggio dell’”Adriatico”, però, non è sufficiente ai biancorossi per sperare nel passaggio del turno.
A tal proposito sarà decisivo l’incontro di domani tra lo stesso Pescara e la Ternana. Se una delle due farà suoi i tre punti vincerà anche il girone. In caso di pareggio Rimini, Ternana e Perugia si ritroverebbero appaiate in testa a quota 4, con i “grifoni” avvantaggiati dalla migliore differenza reti nei confronti diretti.

Ad aprire le marcature ieri sera è stato il capitano pescarese Dicara, in gol dopo 11 giri di lancette sugli sviluppi di una punizione di Russo. Immediato il pareggio del Rimini, con Docente, due minuti dopo. Al 22′ il direttore di gara, Rocchi di Firenze, assegna ai padroni di casa un calcio di rigore per una spinta di Di Fiordo ai danni di Calaiò.
Sul dischetto si presenta lo stesso Calaiò, che non sbaglia. In chiusura di prima frazione ancora Calaiò, questa volta di testa, batte per la seconda volta Dei. Pescara 3-Rimini 1.
Al 18′ della ripresa il Rimini accorcia le distanze con Muslimovic. E al 33′ trova il pari con Trotta, che trasforma un rigore concesso per un fallo di mano in area di Fanucci. Finisce 3-3.

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