martedì 22 gennaio 2019
In foto: L'artigianato e le piccole imprese della provincia di Rimini, assieme a Ferrara, Ravenna e Reggio Emilia, sono tra le realtà più in difficoltà dell'Emilia-Romagna.
di    
lettura: 1 minuto
mar 3 ago 2004 18:40 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

È quanto emerge dalla seconda indagine congiunturale condotta da Confartigianato-Federimpresa, che ha coinvolto un campione di oltre 900 imprese della regione con meno di 20 dipendenti.
Nel primo semestre dell’anno, rispetto agli ultimi sei mesi del 2003, calano ordini (-2,7%) e fatturato (-1,3%), mentre continua l’ aumento dei prezzi delle forniture di beni e servizi alle imprese (+9,9%). Gli andamenti negativi non sembrano però riflettersi sull’occupazione, che cresce del 2,1%. Il settore con maggiori difficoltà è il tessile, ma si presenta in stasi anche la meccanica e il comparto mobili legno, a cui si aggiunge una crisi temporanea del settore alimentare.
Le indicazioni per il prossimo semestre, fornite dalle aziende intervistate, evidenziano però un possibile miglioramento dell’attività economica, con una previsione di crescita della domanda e del fatturato, rispettivamente del 2,5% e 2,3%.

Notizie correlate
di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna