martedì 22 gennaio 2019
In foto: Quando i poliziotti, martedì pomeriggio, hanno aperto la cabina che una giovane coppia di Pavia aveva affittato in uno stabilimento balneare di Riccione, si è aperto uno spiraglio su buona parte degli episodi avvenuti in mattinata. Andiamo con ordine:
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gio 26 ago 2004 19:34 ~ ultimo agg. 00:00
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tutto è iniziato con la fuga precipitosa di una Saab Nera, con due persone a bordo, che poco dopo le 11 ha tenuto la Perla Verde col fiato sospeso e richiesto l’intervento di un elicottero. L’auto, risultata rubata ad un albergatore di Riccione, è stata prima vista procedere in contromano su via Tasso, e poi, dopo una ventina di minuti di manovre azzardate, ritrovata abbondonata in via Piemonte. Secondo la ricostruzione della polizia i due occupanti, che alcuni testimoni avrebbero visto scendere dall’auto con un cagnolino al seguito, hanno proseguito la fuga su un camper, prelevato all’interno del cortile di un residente ed usato come ariete per sfondare la recinzione. Nel pomeriggio, le segnalazioni di una coppia ‘ sospetta’ con tanto di cagnolino arrivano da un bagno di Riccione: dalla refurtiva custodita gelosamente in cabina dai due fidanzatini, 21 anni lui, 19 lei, entrambi della provincia di Pavia, i carabinieri hanno riempito due fiat Marea: si tratta perplopiù di borse, collanine, telefoni celluari, macchine fotografiche, il classico bagaglio da spiaggia insomma: il bottino infatti proviene da furti consumati in stanze d’albergo, sotto l’ombrellone o in parchi da divertimento. Gran parte della merce è già stata restituita, compresa quella che conteneva il camper rubato per la fuga, altra è ancora in caserma, in attesa dei legittimi proprietari. Sui due ragazzi pesa per il momento solo il reato di ricettazione in concorso: la convalida del fermo è prevista per domani.

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