martedì 23 luglio 2019
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In foto: “La publiphono nacque nel 1946, durante il periodo della ricostruzione di Rimini. Il microfono veniva da Radio Tripoli, il gruppo elettrogeno era stato recuperato all'aeroporto e i 10 altoparlanti erano stati trovati in un vecchio magazzino”.
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dom 29 ago 2004 11:30 ~ ultimo agg. 00:00
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A raccontare da protagonista quei primi momenti è Sergio Zavoli, che assieme a Renato De Donato mise in piedi una rete di diffusione di notizie utili nell’immediato dopoguerra, lontana origine di quella che è oggi la pubbliphono. Musica, informazioni commerciali, ma anche utili messaggi di servizio, con uno stile che è ormai marchio di fabbrica della nostra Riviera. Sempre attivo il servizio per segnalare le persone smarrite, sono invece due le trasmissioni al giorno, per una quarantina di minuti, diffuse da fine maggio alla metà di settembre. Oltre a Betty Miranda, tra le altri voci storiche che hanno fatto la storia del servizio, Vittorio Corcelli e il compianto Marco Magalotti.
Oggi sono tre gli speaker che si dedicano agli annunci di smarrimenti, che riguardano circa mille bambini a stagione, per mille relativi costumini di vario colore, con punte anche di 40 chiamate al giorno, soprattutto di pomeriggio. Circa 160, gli annunci, invece, che avvertono dello smarrimento di persone anziane. Betty Miranda è speaker della Pubbliphono.

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di Redazione   
di Lamberto Abbati   
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