martedì 22 gennaio 2019
In foto: In dieci giorni di attività, il cantiere per la Domus del Chirurgo in piazza Ferrari a Rimini ha prodotto due muri. Alti, solidi e per ora insormontabili.
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mar 27 lug 2004 19:30 ~ ultimo agg. 00:00
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Un muro è quello tra la Giunta, l’altro quello delle associazioni ambientaliste e dei Verdi, che protestano per l’abbattimento di una quindicina di alberi.
Ieri alcuni manifestanti si sono incatenati in piazza Ferrari, protesta che prosegue visto che il dialogo che doveva aprirsi si è invece inasprito. Oggi a mezzogiorno il sindaco doveva ricevere una rappresentanza degli ambientalisti, pronti a consegnare le mille firme raccolte in questi giorni. Ma l’incontro non c’é stato: al sindaco non è piaciuta la modalità della protesta, con megafoni accesi in piazza Cavour.
E ognuno così è tornato a ribadire le proprie ragioni: Ravaioli ha convocato la stampa per ribadire l’importanza dell’intervento alla Domus romana, di grande valore storico-culturale, ma anche per ricordare l’impegno e la spesa dell’amministrazione nel capitolo verde. I nostri tecnici valuteranno tutte le soluzioni possibili per salvaguardare il verde, ha ricordato il primo cittadino.
I manifestanti lo hanno accusato di voler rifiutare il dialogo, e continuano la loro protesta in piazza Ferrari, forti delle loro ragioni: il progetto non è in regola, perché non ha l’approvazione della commissione verde, e il WWF sta accertando la possibilità di equiparare dal punto di vista legislativo piante e reperti. Il muro contro muro continua, più forte di prima.

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