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Santarcangelo

L'avanguardia che paga: il bilancio del 34° Festival dei Teatri

In foto: Si è conclusa ieri la trentaquattresima edizione di Santarcangelo dei Teatri. Anche quest'anno il teatro di avanguardia è stato gradito dal pubblico di appassionati che ha riempito l'entroterra romagnolo:
www.santarcangelofestival.com
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lun 12 lug 2004 19:15 ~ ultimo agg. 00:00
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6.500 gli spettatori paganti e oltre 60.000 presenze, 81 giornalisti accreditati, 8 prime assolute (Teatro delle Ariette, Socìetas Raffaello Sanzio, Masque Teatro, I Sacchi di Sabbia, Egum Teatro, Zoe Teatro, Andrea Casentino, La Lut) 7 prime nazionali (Motus, Kinkaleri, Forced Entertainment, Tg Stan, Tiago Guedes, Cia Olga Mesa) e 4 coproduzioni (Motus, Kinkaleri, Masque Teatro, Teatro delle Ariette).
5 compagnie straniere, provenienti da Spagna, Portogallo, Gran Bretagna e Belgio (Cia Olga Mesa, Tiago Guedes, Forced Entertainment, Tg Stan e le Buelens Paulina) per un totale di circa 100 ore di performances.

“Il pubblico ha saputo cogliere la provocazione di questo Festival volutamente non conforme, “ribelle” – commenta il direttore artistico Silvio Castiglioni – Un pubblico maturo che ha capito e apprezzato l’impianto anche difficile degli spettacoli in programma tanto che la gran parte dei biglietti è stata esaurita in pochissimo tempo. Mi piacerebbe completare un percorso nel quale il teatro contemporaneo e sperimentale possa incontrare il favore non solo della critica ma anche del cosiddetto ‘grande pubblico’.
Vorremmo che Santarcangelo dei Teatri offrisse un’apertura da questo punto di vista, un punto di incontro tra spettatori e palcoscenico dove poter sperimentare nuovi linguaggi.
Una delle cose che vorremmo migliorare – continua Castiglioni – è sicuramente la possibilità per tutti gli spettatori di vedere le rappresentazioni. Quest’anno in alcune occasioni i biglietti sono stati completamente esauriti con molto anticipo sullo svolgimento delle repliche; di questo ci dispiace molto, ma purtroppo dipende dal fatto che spesso mancano gli spazi adatti: in questa edizione non abbiamo potuto sfruttare neppure lo sferisterio, uno dei luoghi fondamentali per il Festival”. Ascoltiamo Silvio Castiglioni, direttore artistico di Santarcangelo dei Teatri.

Dell’edizione di quest’anno ai Santarcangiolesi resta un ricordo: il campo coltivato per lo spettacolo dal Teatro delle Ariette, è a disposizione di chiunque voglia raccoglierne i frutti.

Numeri importanti anche per il Circo Inferno Cabaret, quest’anno dedicato al tema “Nomadi e apolidi”: si stimano infatti 22.000 visitatori contro i 16.000 del 2003; 3 quintali di pesce fritto, i 7.700 kebab e gli 8.000 litri di birra venduti.

Risultati positivi anche per EducAid che è riuscita a raccogliere i 900 Euro necessari a finanziare il progetto Ludobus.

 
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