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Cronaca Rimini

Omicidio di Pauli Jaako Hirvi: niente estradizione per l'investitore

In foto: Niente estradizione dall’Olanda per Homer Halilovic, l’uomo che durante una folle corsa in Porsche sul lungomare travolse ed uccise il riminese Pauli Jaako Hirvi nell’estate 2001:
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ven 12 set 2003 18:16 ~ ultimo agg. 00:00
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L’investitore fece perdere immediatamente le sue tracce, per ricomparire mesi dopo in Olanda. Homer Halilovic è risultato essere cittadino olandese, pur essendo di origine bosniaca: quindi, per gli accordi internazionali esistenti, non sarà estradato in Italia, mentre sarà però processato da un tribunale penale dei Paesi Bassi.

Lo conferma la risposta che il ministero della Giustizia, dopo oltre un anno, ha dato a Sergio Gambini, nella seconda interrogazione che il parlamentare riminese ha posto per chiedere la risoluzione del caso.

I Paesi Bassi, in base alla Convenzione siglata con l’Italia nel 1957, si sono riservati fin dal 1969 di non accordare l’estradizione ai loro cittadini.
“Non sarà estradato in Italia– commenta in una nota il parlamentare riminese – ma secondo il ministero della Giustizia dei Paesi Bassi, Halilovic verrà comunque processato in Olanda. A quanto so il sostituto procuratore Paolo Gengarelli ha già provveduto a trasferire copia di tutti gli atti alla magistratura olandese contestualmente alla richiesta avanzata fin dal 4 ottobre 2002 di perseguimento penale in Olanda. Ho già informato la famiglia di Pauli di queste importanti novità. Dopo i ritardi e le mancate risposte alla loro legittima domanda di giustizia, a qualcosa si è approdato. Ora la famiglia può, quantomeno, intraprendere tutte le azioni necessarie per costituirsi parte civile nei tribunali olandesi. Da parte mia avranno tutto l’appoggio perché la loro richiesta di giustizia sia soddisfatta in ogni sede, in Olanda come in Italia. Mi sono messo a loro disposizione, qualunque siano le necessità future”.

“Il ministero della Giustizia olandese – ha detto Gambini – oltre ad aver dato seguito alla richiesta di perseguire penalmente l’investitore, si è riservato di comunicare appena possibile l’esito del procedimento. Ma anche se l’imputato non sarà sul suolo italiano, questo non significa che in Italia non ci sarà un processo. Anzi, auspico che questo possa essere celebrato al più presto – ha spiegato il il parlamentare alla famiglia del giovane.

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