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Provincia Turismo

Piscine in spiaggia: le voci dei sì e dei no

In foto: Il caso delle piscine sulla spiaggia di Cattolica, dopo il divieto della Soprintendenza e la conseguente decisione dei bagnini di fare procedere comunque i cantieri, ha aperto un vero e proprio dibattito in Riviera:
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mar 7 mag 2002 12:30 ~ ultimo agg. 00:00
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“Ritengo che la costruzione di piscine o giochi d’acqua sull’arenile contribuisca solamente ad una cementificazione della spiaggia, cosa che osteggio da sempre” commenta Andrea Gnassi, presidente della commissione Turismo e Cultura della Regione.

“Non si tratta di piscine olimpioniche, ma di semplici vasche per giochi d’acqua e di scarso impatto ambientale, dal momento che saranno praticamente all’altezza della spiaggia”. Per il presidente della cooperativa bagnini di Cattolica, Giorgio Serafini, si tratta di una polemica inutile: “E’ stato montato un caso- continua- mentre la nostra intenzione era soltanto migliorare e qualificare i nostri servizi”.

Nella querelle interviene anche la Confcommercio di Rimini, che sottolinea come piscine o giochi d’acqua non rappresentino un segnale negativo per il mare. “Sicuramente vanno regolamentate- si legge- evitando i rischi della recinzione o della chiusura della spiaggia”.
Confcommercio coglie anche l’occasione per rimarcare come il piano spiaggia sia a Rimini ancora un ‘sogno nel cassetto’. “Il programma d’area di Marina Centro, l’occasione per riqualificare anche gli stabilimenti balneari, rischia di andare a monte” conclude l’Associazione, che ha invitato il Comune ad un confronto sul tema.