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Rimini

Cari a chi? La Riviera replica alla Bild. Aumenterà solo il caffè

In foto: “Non è vero che una pallina di gelato in Riviera costa 1,50 euro. Costa 52 centesimi e con 1 euro e 55 si compra un gelato con tre gusti”. A fornire il dato è l’assessore alle Attività Economiche del Comune di Rimini, Antonio Gamberini.
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ven 31 mag 2002 13:33 ~ ultimo agg. 00:00
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La costa romagnola replica all’ennesimo attacco del quotidiano tedesco Bild, che nel numero in edicola domenica scorsa ha titolato: “Rimini: più cara del 47% la pallina di gelato”. L’unico aumento, dettato da ragioni di resto, i turisti lo troveranno al bar: una tazzina di caffè da domani costerà 0,85 euro anziché gli attuali 0,83.
L’aumento del caffè è stato deciso ieri nel corso dell’Assemblea della FIPE (Federazione Italiana Pubblici Esercizi) del Comune di Rimini, Assemblea che ha visto anche il rinnovo del Consiglio direttivo. Presidente è stato nominato Maurizio Bellini.
“Siamo consapevoli che il rapporto qualità-prezzo è uno dei nostri punti di forza – ha detto Alberto Rossini, direttore di Confcommercio Rimini -. Ci sono tutte le premesse perché sia una stagione turistica buona. Aumentare i prezzi del 3-5% è un sacrificio per i commercianti e dimostra un grande senso di responsabilità”.

Gaetano Callà, presidente della FIPE di Rimini, vorrebbe inviare una lettera di ringraziamento alla Bild. “Vuol dire che facciamo ancora paura a qualche tour operator”. Callà ha anche annunciato una ancor maggiore valorizzazione della ristorazione romagnola. A breve arriverà una guida che unirà da un punto di vista gastronomico costa ed entroterra.
“Valconca e Valmarecchia sono due gioielli che ancora non siamo riusciti a sfruttare al meglio” ha detto in merito il presidente provinciale di Confcommercio, Stefano Venturini, che sulla Bild afferma: “Il 5 maggio era uscito un articolo dai toni totalmente contrastanti con quello di qualche giorno fa. Comunque, consiglio ai clienti di controllare i listini prezzi che sono esposti fuori dai locali prima di sedersi al tavolo”.

“Non siamo preoccupati. Il rapporto qualità-prezzo offerto dai nostri operatori resta imbattibile. Del resto, anche i prezzi che ci attribuisce la Bild non sono poi così male” ha detto invece l’assessore regionale al Turismo e Commercio Guido Pasi. “Dobbiamo mantenere alta la guardia. Il segnale lanciato dall’Apt in sede di presentazione della stagione turistica 2002 non era un allarme. E l’euro per noi rappresenta un vantaggio” ha aggiunto Pasi.

Gli fa eco Gamberini: “Non dobbiamo dare neanche per un attimo l’impressione di essere in difesa – ha detto l’assessore comunale -. Abbiamo ancora un rapporto qualità-prezzo ottimale, che rappresenta uno dei fattori di successo del nostro sistema turistico.
Anche i dati ISTAT sono favorevoli. Come Comune abbiamo attivato un tavolo con le associazioni di categoria e quelle dei consumatori che controlli anche eventuali aumenti. Ad oggi non abbiamo avuto nessuna segnalazione di aumento nei prezzi da parte dei consumatori.
L’articolo della Bild deve essere un campanello d’allarme non per quello che sta succedendo, ma per quello che vogliamo che non succeda mai. Inoltre ci sono alcuni esercizi che praticano prezzi estremamente competitivi rivolti al turismo giovanile”.

Giuseppe Chicchi, Amministratore Delegato dell’Apt dell’Emilia-Romagna, ha annunciato per la settimana prossima un incontro con il responsabile italiano della Bild. “L’operazione della Bild la conosciamo – ha detto l’ex sindaco di Rimini -. Non è la prima volta che ci attacca”.

Venturini ha infine annunciato la partenza di un servizio settimanale di charter Rimini-Croazia, da parte dell’imbarcazione “Pura Vida”, in grado di ospitare fino a 12 persone. Il servizio partirà il 20 giugno.

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di Redazione   
di Andrea Polazzi