venerdì 22 febbraio 2019
In foto: “Tempo Libro” arriva a quota sei e dà spazio alla poesia romagnola, in dialetto e in lingua. Il nuovo ciclo della rassegna culturale promoss dalla Biblioteca Comunale di San Mauro Pascoli quest’anno ha come titolo “Poeti e poesie di Romagna”:
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lun 4 mar 2002 13:52 ~ ultimo agg. 00:00
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cinque gli incontri in programma alla Biblioteca in piazza Mazzini, tutti i giovedì fino al 4 aprile. Si comincia questa settimana con Gianni Fucci. Ci presenta la rassegna Gianfranco Miro Gori, assessore alla Cultura del Comune di San Mauro.

Il progrmma degli incontri:

Giovedì 7 marzo Gianfranco Lauretano presenta Gianni Fucci.
Giovedì 14 marzo Dino Pieri presenta Antonio Gasperini.
Giovedì 21 marzo (nel salone comunale) Miro Gori presenta Giovanni Nadiani e i Faxtet
Giovedì 28 marzo Achille Mazzotti presenta Corrado Bellavista.
Giovedì 4 aprile Enrico Pollini presenta Giuseppe Scocchetti.

Per informazioni, Biblioteca Comunale Piazza Mazzini, 7 tel/fax 0541-933656.

I PROTAGONISTI DI TEMPO LIBRO

Gianni Fucci: nato in Francia, fin dall’infanzia ha abitato a Santarcangelo di Romagna. Da anni si occupa di cinema e di letteratura. Ha fatto parte del gruppo di artisti e intellettuali di Santarcangelo e dintorni, fra i quali erano presenti Nino Pedretti, Tonino Guerra, Raffaello Baldini, Rina Macrelli, che informalmente si ritrovava a casa di Pedretti e al Caffè Trieste, che qualcuno ironicamente ha definito E circal de giudeizi (il circolo del senno). È autore di diverse raccolte di poesie dialettali: La morta e è cazadçur. Poesie romagnole (Maggioli Editore), Èlba dla memòria (Maggioli Editore). Collabora a svariate riviste, come “Lengua”, “Tratti”, “Diverse lingue”, “Il lettore di provincia” ed ha ricevuto diversi premi letterari: il premio Romagna (1986), il Premio Lanciano (1991), il premio Biagio Marin ex aequo con Paolo Bertolani, il Premio S. Vito (1996). L’ultima raccolta pubblicata: La baleda de vent.

Antonio Gasperini: insegnante, originario di Montiano, ha esordito come poeta in lingua pubblicando tre raccolte in versi. È approdato poi al dialetto con la sua prima raccolta dal titolo Tra i mi cudal. I suoi versi dialettali si caratterizzano per una accentuata vena lirica unita a una forte ricerca delle radici.

Giovanni Nadiani: dopo avere viaggiato a lungo l’Europa, dal 1985 vive a Reda di Faenza. Insegnante per diversi anni di lingua e letteratura tedesca in vari istituti scolastici, si è dedicato alla scrittura di racconti e poesie in lingua e dialetto pubblicando diverse opere: Dagli assetati campi. Poesie e traduzioni dall’opera poetica di Greta Schoon (1984), Orme d’ombra. Poesie e traduzioni dall’opera poetica di Oswald Andrae (1986), E’ sèch. Poesie (1977-88) (1989), Tir (1994). Vincitore di diversi premi e curatore di saggi letterari, Nadiani come narratore ha pubblicato Il sole oltre la nebbia (1986), Nonstorie (1992), di cui nel 1995 è apparso il seguito Solo musica italiana. Nello stesso anno ha curato l’antologia L’invenzione della tenerezza che raccoglie testi del poeta belga W.R. Roggeman. È redattore della rivista “Tratti” e collaboratore di svariate riviste di carattere letterario.

Faxtet: formazione musicale di bluejazz sorta nel 1990, negli ultimi anni ha sviluppato un lavoro di ricerca legato all’abbinamento “letteratura e musica” realizzando due Cd, Invel ,Insen (in collaborazione con il poeta Giovanni Nadiani) e Storie di Jazz (con l’ausilio dell’attore Ferruccio Filippazzi). Questi i sei componenti del gruppo: Andrea Bacchilega (batteria), Alessandro Valentini (tromba), Fabrizio Tarroni (chitarra), Guido Leotta (sax e flauto), G. Luca Ravaglia (contrabbasso) e Margherita Vannini (voce). L’ultima fatica discografica presentata qualche mese addietro si chiama Selavi.

Corrado Bellavista: savignanese, ha pubblicato tre raccolte di poesia, e ultimamente un Cd-rom con letture delle sue opere con accompagnamento musicale del violinista Cristian Pintilie. La sua ricerca poetica si caratterizza per la limpidezza e “l’onestà” del discorso.

Giuseppe Scocchetti: di origine meridionale vive a San Mauro Pascoli dove ha cominciato a comporre poesie. Negli ultimi anni ha pubblicato due volumi, Il calicante e Il nero

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