martedì 18 dicembre 2018
In foto: D come defibrillatore. E’ stato presentato questa mattina all’ospedale Infermi di Rimini il nuovo progetto “Riminicuore – D”, che prevede il posizionamento di defibrillatori nelle zone nevralgiche della città e la formazione degli operatori delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza non sanitaria per intervenire in modo tempestivo in caso di infarto:
di    
lettura: 1 minuto
mar 12 mar 2002 13:34 ~ ultimo agg. 00:00
Print Friendly, PDF & Email
1 minuto
Print Friendly, PDF & Email

Saranno posizionati defibrillatori alla fiera, alla stazione, nel centro storico e allo stadio. “In caso di arresto cardiaco – sottolinea Giancarlo Piovaccari, direttore del Dipartimento di Malattie Cardiovascolari dell’Infermi – le possibilità di sopravvivenza dopo i primi 5 minuti sono del 5%, con l’uso del defibrillatore le possibilità salgono fino al 60%”. La percentuale di rimanere vittima di un infarto è di 1 ogni mille abitanti all’anno, ciò significa che nelle Provincia di Rimini sono preventivati dai 250 ai 300 casi. Sentiamo il dottor Piovaccari.

A sostenere il progetto di Riminicuore è l’Ascor di Rimini che ha lanciato una campagna di sottoscrizione per l’acquisto di nuove apparecchiature. E’ stato aperto il conto corrente postale 13102470, causale “Riminicuore D” e conti bancari alle filiali della Banca di Rimini e della Carim. Renato Balducci, presidente dell’Ascor.

Notizie correlate
di Redazione
VIDEO
Rimini Rimini Social

Fare la differenza

di Redazione
Meteo Rimini
Previsioni Emilia Romagna