mercoledì 20 febbraio 2019
In foto: “Si conclude un ciclo”: così il direttore dell’INPS provinciale di Rimini Cataldo Mangione, che a fine mese lascia dopo 9 anni, ha commentato oggi i dati del 2001. “I risultati più importanti – ha detto Mangione – sono stati sul piano qualitativo, tanto che nella verifica regionale sulla soddisfazione degli utenti Rimini si è piazzata al primo posto”:
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gio 14 mar 2002 12:09 ~ ultimo agg. 00:00
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lo scorso anno hanno contattato l’INPS 66mila persone e 11mila aziende, di cui molte stagionali. Per quanto riguarda le pensioni, nel 2001 c’è stato un aumento di oltre il 14% del pervenuto sia per la vecchiaia che per l’anzianità. E’ definito invece preoccupante l’aumento del 35% delle domande per i supplementi.
Importante l’attività di vigilanza e lotta al lavoro nero: sono state visitate 688 aziende, di cui 40 risultate sconosciute all’INPS, e 131 lavoratori autonomi, di cui 71 sconosciuti. I lavoratori irregolari scoperti sono stati 1.300 e i contributi evasi accertati sono stati 5.630 milioni di lire. La media delle aziende non in regola sul totale dei controlli è risultata più alta rispetto a quella regionale, ma, ha spiegato Mangione “perché i nostri controlli sono stati mirati, e non svolti a caso”.
A livello organizzativo, sono state costituite nuove unità di processo, riordinati gli uffici per lettera alfabetica, instaurate procedure informatizzate per limitare il materiale cartaceo e avviate sinergie con le istituzioni locali e l’università. Il commento di Cataldo Mangione, direttore uscente.

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