sabato 15 dicembre 2018
In foto: La discarica abusiva di dieci mila metri quadrati che la guardia di Finanza di Rimini ha posto sotto sequestro ieri nella zona di San Lorenzo in Correggiano non è purtroppo un caso isolato:
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gio 7 mar 2002 12:49 ~ ultimo agg. 00:00
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era il 10 giugno 2001; a Villa Verucchio, in un parcheggio di via Togliatti, vennero trovate alcune lastre di eternit abbandonate. Immediata la reazione della minoranza consiliare, che chiese subito al sindaco di intervenire rimuovendo il materiale.
Poco più di un mese dopo qualcuno diede fuoco ad una discarica abusiva in via Ripa a Montescudo; i vigili del Fuoco di Rimini impiegarono quattro ore per domare le fiamme.
Il 9 febbraio il problema tornò a riguardare la Valmarecchia: 17 batterie per automezzi vennero trovate nel fosso Bodriolo, all’intersezione tra via Bornaccino e via Roma, nel comune di Santarcangelo. Il carico altamente inquinante venne subito segnalato da un cittadino santarcangiolese alla Polizia Muncipale e al WWF.
“Non è la prima volta che a Santarcangelo vengono denunciati episodi del genere” ricordò in quell’occasione Claudio Papini, responsabile provinciale del WWF.

E arriviamo a mercoledì: in un appezzamento di terreno a San Lorenzo in Correggiano le Fiamme gialle hanno trovato numerosi pezzi di eternit, materiale di scarto proveniente da lavori edili, rifiuti di materiale tessile, ferro, latte di gasolio rovesciate a terra, elettrodomestici fuori uso e due prefabbricati, poggiati su una base in cemento, anch’essi abbandonati da tempo. I proprietari dei terreni sono stati indagati a piede libero.

“Vengono ritrovate più discariche abusive perché sono aumentati i controlli” secondo Claudio Papini, responsabile della sezione riminese del WWF. Il dato andrebbe quindi letto in positivo. Sentiamo Papini.

Ma di chi sono le competenze in casi di rifiuti abbandonati? Tutti gli organi di Polizia Giudiziaria hanno facoltà di intervenire, ma nel controllo e nella prevenzione intervengono in molti.
Anche le guardie ecologiche, volontari sovvenzionati dalla Provincia, possono in alcuni casi elevare sanzioni. In caso di reati che sconfinano nel penale passa tutto alla magistratura, mentre la Provincia può elevare sanzioni amministrative per omesse documentazioni o mancate autorizzazioni.
Negli accertamenti delle irregolarità hanno un ruolo importante anche i tecnici dell’Arpa, ai quali si affida il Comune di Rimini in caso di segnalazioni di rifiuti abbandonati. Se si tratta di un terreno pubblico, la pulizia spetta al Comune. Se si tratta di un privato, al proprietario del terreno arriva un’ordinanza di pulizia firmata dal sindaco. Se questa non avviene nei tempi stabiliti, il Comune agisce coattivamente recuperando le spese dell’intervento di pulizia sul proprietario.

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di Redazione
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