martedì 18 dicembre 2018
In foto: I Crabs iniziano l’orologio con il passo del gambero e ora i play off sono davvero lontani anni luce. A Jesi i ragazzi di Michelini sbagliano due volte nel finale e vengono puniti, ma parlare di beffa sarebbe ingiusto in una partita che ha visto la Sicc chiudere con 104 di valutazione a fronte del 68 riminese: www.basketrimini.com
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lun 4 mar 2002 13:20 ~ ultimo agg. 00:00
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Raschi commette fallo di sfondamento a –8” dall’ultima sirena, sul 77-76 per i padroni di casa. Così dal possibile +1 biancorosso (il play sammarinese aveva trovato il canestro) si è passati al 79-76 conseguente i due liberi imbucati da Rossini. La Conad ha comunque avuto la palla del pareggio, ma il tentativo da tre di Stephens non ha sortito l’effetto voluto.
Vince la Sicc, pur costretta a fare a meno, per infortunio, del suo terminale offensivo più pericoloso, Williams. Bene Hendrix, che ha segnato 26 punti. Positivo il rientro di Mario Gigena, che ha scritto 14. In casa Crabs il migliore è stato Ruggeri: 17 punti con 4/9 nelle triple. Male Pieri, -4 di valutazione, Bagnoli e Merriweather (utilizzato con il contagocce: 3 punti in 7 minuti). Vitale a tratti ha voluto strafare e Stokes ha confermato di non essere un elemento determinante (2 punti e 6 rimbalzi).
Insomma, il quadro non è dei migliori. E dagli altri campi non arrivano notizie confortanti: il Castelmaggiore ha raggiunto in classifica i “granchi”, l’Upea li ha superati. Il coach dei Crabs, Stefano Michelini, critica l’operato dei fischietti.

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