martedì 11 dicembre 2018
In foto: Tre persone sono morte questa mattina in un maxitamponamento avvenuto in A14, subito dopo lo svincolo di Rimini nord. L’incidente è avvenuto attorno alle 8,40: a quell’ora la visibilità era ridotta a 50 metri circa a causa di una fitta nebbia. Oltre cento i mezzi coinvolti nel tamponamento:
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lun 11 feb 2002 18:59 ~ ultimo agg. 00:00
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il più gravemente colpito è stato un pullman proveniente dalla Grecia con 15 persone a bordo. Una delle vittime sarebbe il secondo autista del pullman, seduto a fianco del collega che guidava e rimasto incastrato tra le lamiere del veicolo in fiamme. Il mezzo si è incendiato dopo la collisione con un’Audi alimentata a metano. Si trattava di un pullman di linea greco, partito da Venezia e diretto a
Bari, per imarcarsi su un traghetto per la Grecia. Le altre due persone decedute si trovavano una a bordo di un’autovettura e l’altra su un mezzo commerciale.
I feriti sono 58, tutti ricoverati negli ospedali di Rimini, Riccione, Santarcangelo e Cesena, dove è stata trasportata una donna modenese di 38 anni, attualmente ricoverata in Rianimazione. Due i codici rossi (massima criticità), entrambi al Bufalini, 15 i codici gialli (criticità alta), 41 i codici verdi (bassa criticità).
L’azienda Usl di Rimini ha attivato dalla mattinata un numero di telefono per informazioni sui feriti: 0541/903873.
Sul posto sono intervenuti sedici mezzi di soccorso, due dei Vigili del Fuoco, uno di Bergamo e uno di Fano di passaggio. Complessivamente i soccorritori sono stati 30 persone, di cui 4 medici, 13 infermieri e 13 autisti.
L’A14 è stata chiusa al traffico tra Cesena e Rimini Sud sia in corsia nord che in corsia sud: il traffico ha così intasato la Statale Adriatica e le principali arterie stradali della Provincia. La carreggiata nord tra i due caselli riminesi è stata riaperta attorno alle 13; quella in direzione sud alle 14,10. Intanto cominciano a chiarirsi le cause che avrebbero portato all’incidente dell’incidente. Sarebbe stato un blocco di polistirolo volato dal retro di un mezzo pesante a causare la catena di tamponamenti, favoriti dalla fitta nebbia presente questa mattina sulla carreggiata.
Sentiamo il dottor Amedeo Corsi, responsabile di Rimini Soccorso.

“Il gravissimo incidente stradale di oggi è l’ennesima dimostrazione della grave superficialità che caratterizza la guida in condizioni di scarsa visibilità”: a lanciare l’accusa è Giordano Biserni, presidente dell’Associazione Amici e Sostenitori della Polizia Stradale. “Pochi sanno – sostiene Biserni – che viaggiando a 100 kilometri all’ora servono 85 metri per arrestare il veicolo”.

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